Silenzio stampa e porte chiuse. L’Avellino cerca la giusta concentrazione per uscire fuori dalla crisi. La debacle interna con l’Empoli ha cancellato tutto l’ottimismo e l’entusiasmo sul rendimento dei lupi. Una partenza cancellata dagli ultimi passi falsi, con una sola vittoria nelle ultime otto sfide che è risuonato come un allarme fortissimo sull’involuzione del gruppo di Raffaele Biancolino. Proprio il tecnico è entrato nel mirino delle critiche. Prima le scelte fortissime con le esclusioni di Rigione, Cagnano e Manzi per la sfida con l’Empoli vissuta già con l’emergenza difesa. Poi il crollo interno, i fischi e il faccia a faccia con la Curva Sud che ha chiesto alla squadra di cambiare passo.
Un momento non facile che ha spinto anche la società a scendere in campo. Nell’immediato post-partita, c’è stato un primo summit tra l’area sportiva e il tecnico. Un incontro fiume chiuso in serata, con l’allenatore che non ha incontrato la stampa per commentare il passo falso interno.
Appuntamento rinnovato ventiquattro ore dopo, con un summit alla presenza del presidente D’Agostino. Sul tavolo i motivi della retromarcia che ha frenato la corsa verso i playoff dei lupi e le troppe battute d’arresto. Fiducia a tempo sì ma anche la necessità di dare una sterzata per evitare di farsi inghiottire dal vortice della corsa salvezza. Obiettivo ribadito anche da D’Agostino in una nota stampa pubblicata sul sito del club irpino: “La mia prima considerazione è su quello che dobbiamo fare in questa stagione, ovvero il consolidamento in categoria: attualmente, siamo in linea con questo principio.
La seconda considerazione è su Raffaele Biancolino. Un professionista che ha dato tutto se stesso per Avellino e l’Avellino combattendo e meritandosi la sacrosanta opportunità, per i risultati conseguiti in Primavera ed in Prima Squadra, di allenare il club della città in cui vive. La sua tenacia ed il suo lavoro ci ha convinti, ad inizio stagione, a programmare insieme un progetto a medio/lungo termine che non possiamo assolutamente mettere in discussione adesso, con la squadra al dodicesimo posto in classifica ed in linea con l’obiettivo stagionale”.
La stoccata però arriva: “Serve lavorare in alcuni accorgimenti per rendere meno altalenante in nostro rendimento e raggiungere quanto prima l’obiettivo stagionale”.
Il club resterà in silenzio “per ritrovare serenità e concentrazione in vista delle cinque gare che dovremo affrontare prima della sosta natalizia”.

