Di cuore, di personalità e nel segno di un McTominay in modalità trascinatore. Il Napoli non sbaglia l’esame europeo. Dopo aver dato tre calci alla crisi con l’Atalanta, la squadra di Conte dà una sistemata anche al suo cammino in Champions League superando 2-0 il Qarabag e consolidando il proprio piazzamento in zona playoff. Sotto il diluvio che bagna il Maradona, nel giorno che ricorda la scomparsa del mito argentino (sottolineato più volte dai tifosi partenopei), il Napoli vede prima le streghe per le tante occasioni sprecate, su tutte il penalty di Hojlund, e poi si aggrappa a McTominay. L’asso scozzese è il man of the match, uomo ovunque e protagonista nei due gol che nella ripresa decidono la sfida. Partenopei ora a quota sette punti, fondamentali per dare fiato alle speranze continentali. L’emergenza per Conte si acuisce anche con la distorsione alla caviglia che manda ko Gutierrez. Al suo posto Olivera. Il Qarabag dimostra sin dai primi minuti perché è squadra rivelazione in Europa: gioco veloce e frizzante, difesa altissima, senza paura di incassare contropiedi. Addai spinge subito sull’acceleratore e mette i brividi a Milinkovic-Savic (6’). Il Napoli fa fatica, si affida soprattutto agli strappi di un Neres indemoniato. I ritmi intensi non permettono però una manovra fluida. Le occasioni azzurre arrivano tutte nel finale di tempo: Neres in rovesciata sfiora l’eurogol (35’), Di Lorenzo perde l’equilibrio a tu per tu con il portiere ospite (41’), poi è ancora Neres a non trovare l’assistenza vincente per Lang da buona posizione (44’).
La ripresa si apre con un Napoli molto più incisivo. Dopo la paura per Medina, messo ko da una bordata di McTominay dal limite, la grande occasione arriva dagli undici metri: Jankovic stende Di Lorenzo ma Hojlund si fa parare la trasformazione da Kochalski (58’). Conte passa al 4-2-4 inserendo anche Politano. Il segnale arriva con il Napoli colleziona occasioni da gol in serie: Neres è pigro nella conclusione (62’), Olivera colpisce al volto Kochalski (64’). La grande paura passa sull’angolo successivo, con il batti e ribatti che premia McTominay (66’). Gli azzurri si stappano ma hanno solo il demerito di mancare il colpo del ko. Lang e McTominay esaltano uno strepitoso Kochalski (68’). E quando non ci arriva il portiere ospite ci pensa la traversa a sputare fuori il tiro-cross di Neres (70’). A sistemare le cose ci pensa il solito McTominay, seppur fortunato sulla rovesciata che trova la deviazione decisiva di Jankovic per la seconda rete della sua serata (72’). Poi è gestione, non senza patemi, per una vittoria pesantissima.
NAPOLI-QARABAG 2-0
MARCATORI: 64′ McTominay (N), 72′ aut. Jankovic (N)
NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema (dal 64′ Politano), Rrahmani, Buongiorno (dal 90′ Juan Jesus); Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (dal 90′ Vergara), Lang (dal 75′ Elmas); Hojlund (dal 75′ Lucca). All. Conte
QARABAG: Kochalski; Silva (dal 75′ Bolt), Mustafadze, Medina (dal 60′ Mmaee), Jafarguliyev (dal 75′ Bayramov); Pedro Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade (dal 60′ Kashchuk), Zoubir, Addai; Duran (dal 75′ Akhundzade). All. Gurbanov
ARBITRO: Marciniak. AMMONITI: Medina (Q), Lang (N), Jankovic (Q), Rrahmani (N). NOTE. Al 56’ Hojlund (N) sbaglia un calcio di rigore. Recupero: 0’ pt, 6’ st. Angoli: 6-4.

