Juve Stabia, sconfitta di rigore: Coda (e il Var) stendono le vespe

Sconfitta non senza veleni. La Juve Stabia cade a Genova, ridà fiato alle speranze salvezza di una ritovata Sampdoria (1-0). A mandare al tappeto le vespe un episodio molto discusso, con il fallo da rigore di Ruggero su Venuti in apertura di ripresa “pescato” dal Var ma che lascia non pochi dubbi tra i campani. Decisiva la freddezza dagli undici metri di Massimo Coda in una gara sporca, con la Juve Stabia abile nel resistere alla pressione iniziale dei doriani per poi imporre il suo gioco e il suo ritmo. Nel secondo tempo, nel miglior momento degli uomini di Abate, l’episodio determinante che frena la corsa verso i playoff dei gialloblu, appaiati all’ottavo posto con l’Empoli.
Abate riparte dal 3-5-2, con Confente difeso da Ruggero, Bellich e Giorgini. Sulle corsie ci sono Cacciamani e Carissoni, in mezzo il terzetto composto da Mosti, Leoni e Correia. Davanti si riparte da Gabrielloni e Candellone.
La Sampdoria è disperata, ultima in classifica, esortata nei giorni scorsi con toni tutt’altro che dolci a dare una sterzata alla propria stagione. La partenza dei doriani è rabbiosa e mette in difficoltà le vespe. I doriani però, al di là dell’intensità e del ritmo, faticano a creare pericoli. Il primo arriva con Coda che di testa manda a lato (19’).
La Juve Stabia si scuote e con Candellone chiama per la prima volta in causa Ghidotti (24’). La traversa salva Confente sul cross di Depaoli che per poco non muore sotto l’incrocio (25’). La partita si accende, anche perché la Juve Stabia alza il baricentro e prova a far male. La grande occasione capita a Mosti che calcia fuori dal limite dell’area (31’). Poi è un continuo ma innocuo giropalla di una Sampdoria spaventata dalle potenzialità della Juve Stabia.
La ripresa si apre subito con il brivido creato da Cacciamani che in girata impegna Ghidotti (46’).
Nel miglior momento però arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: Zufferli, richiamato dal Var, ravvisa una trattenuta di Ruggero su Venuti su un pallone però irraggiungibile per il doriano.
La trattenuta però basta per decretare il penalty, con conseguente cartellino rosso per il difensore campano per doppia ammonizione. Dal dischetto Coda è freddissimo e fa esplodere Marassi (58’). Abate corre ai ripari e prova a ridare ordine con Maistro e Pierobon.
Da un cross dell’esterno Candellone schiaccia di testa ma centralmente, con Ghidotti che blocca (68’). Ben più clamorosa la mancata deviazione vincente di Mosti da pochi passi su spizzata di Giordano (73’). La Juve Stabia si spinge con coraggio in avanti ma lascia spazi alla Sampdoria che spreca in contropiede con Cherubini (79’) e Pafundi (81’).
Nel finale non arrivano pericoli verso i pali doriani, con la Juve Stabia che deve incassare un ko che brucia.

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