Guai a guardare il bicchiere mezzo pieno. In casa Salernitana c’è voglia di provare a blindare la vetta, e perché no lanciare una nuova volata in fuga. Ma alla vigilia della gara con il Potenza il tecnico granata Giuseppe Raffaele non vuol far passare sotto traccia quanto fatto fino ad ora. E’ allora lo stesso trainer dell’ippocampo, chiamato alla sfida del cuore con la formazione lucana (record di panchine in carriera, prima esperienza tra i pro, playoff centrati in tre occasioni su tre), a sottolineare il percorso compiuto sino ad ora dalla sua squadra. “Credo che si debba essere soddisfatti di quel che è stato fatto fino ad oggi”, l’ammissione nelle dichiarazioni rilasciate come ormai di consueto al sito ufficiale del club. “Il morale del gruppo è sempre alto, stiamo conducendo un ottimo campionato. Siamo concentrati e consapevoli di quel che bisogna continuare a fare nel nostro percorso anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi”. Di certo Raffaele però non può ignorare la scarsa vena realizzativa mostrata nelle ultime uscite, sono infatti circa 300′ i minuti senza reti su azione. “Abbiamo quasi sempre trovato la via del gol in questo campionato, tranne che in tre partite. Abbiamo lavorato comunque in settimana su questo aspetto, perché nelle ultime gare non siamo riusciti a concretizzare tantissimo, pur avendo la squadra creato molte situazioni pericolose. Sono momenti di una stagione che ci stanno, siamo sereni”. Ci riproverà con il Potenza, la Salernitana, con la consapevolezza che nonostante la via della prudenza come strada maestra da seguire, ci saranno due scelte in più a disposizione nelle rotazioni del trainer dell’ippocampo. “Affrontiamo una squadra ostica che nell’ultimo turno ha battuto il Trapani, pur essendo rimasta in dieci uomini. Sarà come sempre per noi una sfida impegnativa. Eccezion fatta per Cabianca, stiamo recuperando alcuni giocatori che sono rimasti fuori nelle ultime partite. Sicuramente de Boer è pronto per rientrare: da due settimane si allena pienamente con la squadra, anche se manteniamo sempre un pizzico di cautela nel valutare tutti gli aspetti, proprio come fatto con Cabianca prima della partita col Crotone. Purtroppo in quell’occasione siamo stati sfortunati. Anche Villa è rientrato e in questi giorni ha fatto la maggior parte del lavoro con i compagni. Sul suo impiego deciderò solo prima del match”. Sono proprio questi i due dubbi principali alla vigilia, la sensazione è che entrambi possano partire inizialmente dalla panchina, anche in vista del derby in trasferta in casa del Benevento in programma la prossima giornata, con la Salernitana che non vuole fallire il secondo scontro diretto del torneo dopo il ko di Catania. Prima però c’è da piegare la resistenza dei lucani. Avanti allora con il 3-5-2, se Villa partirà dalla panchina sarà alzato sulla corsia mancina nuovamente Anastasio, con la conferma per il trio Coppolaro-Golemic-Matino a protezione di Donnarumma. In mediana possibile una nuova chance da titolare per Di Vico (in vantaggio su Varone), con Capomaggio e Tascone ai suoi lati, mentre Liguori sarà utilizzato nuovamente da esterno destro. In avanti al fianco di Inglese, Ferrari sembra in vantaggio su Ferraris.
Di seguito le probabili formazioni: SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Coppolaro, Golemic, Matino; Liguori, Tascone, Di Vico, Capomaggio, Anastasio; Inglese, Ferrari. All. Raffaele – POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Novella, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Siatounis, Felippe, Ghisolfi; D’Auria, Anatriello, Petrungaro. All. De Giorgio.

