Una strigliata dura, forte, vibrante. Raffaele Biancolino catechizza il suo Avellino. Anzi, lancia segnali fortissimi all’intero spogliatoio. Nel giorno del ritorno del campionato con la sfida all’Empoli (fischio d’inizio alle ore 15:00) a far rumore sono le esclusioni di Rigione, Cagnano e Manzi. Tutti e tre sono fuori per scelta tecnica: “È una decisione mia e dello staff: in questo momento non mi danno quello che chiedo. Cosa sia successo non lo dirò mai”. Una tripla assenza importante, soprattutto perché riguarda un reparto alle prese con non poche difficoltà sia in termini di uomini che di rendimento. Anche perché Rigione era stato impiegato da centrale nella gara precedente e Cagnano aveva spesso occupato la corsia sinistra da titolare. “Non è un problema di difesa: si attacca e si difende in undici. Dobbiamo migliorare in ogni zona del campo, intervenire su ciò che non ha funzionato. Abbiamo bisogno di correggere gli errori e di diventare meno prevedibili agli occhi degli avversari”. Con l’Empoli di Dionisi si ripartirà dal 4-3-1-2, con Daffara tra i pali mentre il pacchetto arretrato sarà composto da Missori, Simic, Fontanarosa e Cancellotti. Le riflessioni sono sulle condizioni di Simic, uscito malconcio dalla sfida di Cesena per problemi muscolari. A centrocampo dovrebbe toccare a Palmiero in regia, affiancato da Besaggio e Sounas. Sulla trequarti spazio a Insigne, con possibile chance dal 1’ per Tutino. Al fianco dell’ex Sampdoria ci sarà Biasci. Il campo per dare risposte anche alle polemiche che hanno segnato il tecnico nella sosta: “Sarei ipocrita a dire che non mi danno fastidio – l’ammissione del tecnico -. Dal primo giorno c’è sempre stato un certo malumore, ma con la mia forza e con l’aiuto dei ragazzi e della società ho superato tutto. Le critiche le trasformo in energia. Qualcuno può pensare che sia presuntuoso, ma quando indosso questa maglia non mi accontento mai”. Lo sguardo è proiettato alla sfida con l’Empoli: “Affrontiamo una squadra di grande spessore, una società che negli ultimi dieci anni ha giocato sette stagioni in Serie A. Sarà una partita complicatissima”.
AVELLINO-EMPOLI, LE PROBABILI FORMAZIONI:
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic, Fontanarosa, Cancellotti; Besaggio, Palmiero, Sounas; Insigne; Tutino, Biasci.
Empoli (3-4-2-1): Fulignati; Curto, Lovato, Obaretin; Elia, Ghion, Degli Innocenti, Carboni; Shpendi, Saporiti; Pellegri.

