Una certezza per Raffaele Biancolino. L’Avellino si gode Filippo Missori, difensore che fin qui si è dimostrato sinonimo di garanzia per i lupi. Nella festa del tifo irpino a margine dell’inaugurazione del Club Lioni Biancoverde, il calciatore di proprietà del Sassuolo si è soffermato sulla sua prima parentesi in Campania, con la volontà di continuare a voler lasciare il segno. “Sono contentissimo di questo avvio. Sto facendo bene così come la squadra. Qualche batosta purtroppo ci sta perché il campionato di serie B non è facile ma noi siamo uniti, compatti, sicuri della nostra forza. E poi qui c’è un grande calore, sento davvero la passione ogni giorno”.
Sotto la lente d’ingrandimento ovviamente i numeri registrati dalla difesa biancoverde, con troppi gol subiti che hanno fatto immediatamente scattare l’allarme. “Prendere gol purtroppo ci può stare e può succedere. Stiamo lavorando tanto ma ci sta mancando un po’ di cattiveria, anche qualche ammonizione che ci possa permettere di risistemarci. Quello però che credo non debba mai mancare è soprattutto l’atteggiamento propositivo e positivo della squadra. Ci confrontiamo tanto con la squadra, lo abbiamo più volte sottolineato, ora toccherà a noi cercare di limitare i nostri errori”.
La sosta arrivata dopo il pesante ko di Cesena è già un test per capire come risponderà l’Avellino, chiamato ad un esame non facile contro l’Empoli di Dionisi che vuole risollevarsi in classifica dopo il terremoto tecnico con l’addio già archiviato di Pagliuca. “Abbiamo tanta fame di riscatto: deve sempre esserci questa volontà fortissima di ribellarsi ad una sconfitta. Sappiamo che ogni partita ha una storia a sé perché si gioca in campi diversi, in stadi diversi. Noi però garantiremo il massimo impegno perché vogliamo difendere questi colori gloriosi che indossiamo”. Il prossimo tour de force sarà determinante anche per la classifica dei lupi: “Forse meritavamo qualche punto in più ma anche in altre abbiamo rimontato. Ora dobbiamo pensare partita dopo partita”. Prima terzino nella difesa a quattro, ora esterno di centrocampo nel nuovo 3-4-1-2, Missori punta al primo gol tra i professionisti: “E’ un obiettivo. Fin qui è mancato un pizzico di cattiveria, anche un po’ di fortuna, ma al di là del mio gol conta la vittoria della squadra”.

