Roberto Fico mette al centro della campagna elettorale per Palazzo Santa Lucia, all’ultima curva prima dell’apertura delle urne, due temi: il diritto alla casa e la lotta alla propaganda. Da Napoli, davanti agli operatori di Confesercenti, il candidato del centrosinistra presenta un piano di Edilizia popolare da un miliardo di euro: «La casa è un tema nazionale. Tutti devono avere un’abitazione a un prezzo giusto. Possiamo mettere in campo ingenti finanziamenti e affrontare il problema alla radice. L’idea è chiara e realizzabile». Sul nodo delle demolizioni disposte dai tribunali, e già avviate dalla Regione, il candidato presidente del centrosinistra richiama la dimensione sociale: «Il problema non è solo tecnico: riguarda il diritto alla casa. La Regione deve intervenire con politiche di edilizia popolare e di accompagnamento per le famiglie coinvolte». Poi il contrattacco sulla proposta del centrodestra di aumentare le pensioni minime con fondi europei: «È una cosa profondamente sbagliata» afferma l’esponente CinqueStelle. «Si sa benissimo che le pensioni non possono essere aumentate con i fondi Ue. È ignoranza della destra che prende in giro mentre vota l’autonomia». Fico parla anche di turismo, commercio e vivibilità urbana: «Serve un tavolo fisso con gli operatori, una programmazione condivisa» rilancia l’alfiere del fronte progressista. «Il turismo, la ristorazione e i locali sono una risorsa economica fondamentale per la Campania ma vanno bilanciati gli interessi di chi lavora e dei cittadini che vivono nelle zone della movida». Per Fico la soluzione è una sola: «Bisogna trovare un equilibrio che faccia davvero crescere tutti».

