La Salernitana ingrana la sesta, ancora una rimonta per i granata

La Salernitana ingrana la sesta. Ancora una rimonta, ancora una volta vincente per la formazione di Giuseppe Raffaele, che si riprende di cuore, di rabbia, generosità, la vetta della classifica e ritrova il successo dopo due pari di fila. Certo, a voler essere onesti, ad Altamura è andata in scena una delle versioni meno brillanti fino ad oggi della Bersagliera chiamata a duellare con Benevento e Catania per la promozione diretta in serie B. Eppure la voglia di non lasciare nulla d’intentato al “Tonino D’Angelo” è tutto (o quasi) in un’immagine: Franco Ferrari che senza pensarci troppo decide di metterci la testa, rischiando grosso ma anticipando di fatto di quanto basta un avversario e conquistando, non senza le proteste dei padroni di casa, il rigore poi realizzato da Golemic.
C’è da lavorare, ne è consapevole il trainer granata, chiamato a cercare giocoforza una continuità tanto nel rendimento quanto nelle rotazioni, certo farlo con il morale di una classifica che fa sorridere, aiuta e come. Di fatto, a voler sottolineare l’aspetto più lampante, la sua Salernitana non molla mai.
Con i tre punti di domenica sono 16 (su 30) quelli conquistati in rimonta, ancora più impressionante il dato che testimonia lo “switch” tra primo e secondo tempo.
La Salernitana ha fino ad ora realizzato solo 6 gol nei primi tempi, più del doppio, 14 i centri invece trovati nella ripresa, molte delle quali in pieno recupero. E pazienza, se almeno per il momento, il ritorno al gol su azione non è ancora arrivato, con il Potenza la prova per gli attaccanti granata in vista del big match che aprirà il mese di dicembre con il derby in casa del Benevento. Con le due reti dagli undici metri salgono ora a più di 300 i minuti di astinenza, con Raffaele che dovrà necessariamente cercare delle soluzioni per rivitalizzare il suo reparto offensivo. Ferraris è stato riportato nel ruolo di seconda punta senza particolari acuti, Inglese sembra accusare un periodo di flessione combaciato con la botta al ginocchio rimediata a Catania, Ferrari (soprattutto a gara in corso riesce almeno a mettere in apprensione la retroguardia avversaria). Di Liguori uno dei pochi sorrisi che arrivano dall’attacco dell’ippcampo, e la rete (la prima in trasferta, la seconda da quando veste il granta), è anche il giusto premio alla generosità e all’abnegazione messe in campo nel ruolo di quinto di centrocampo, peraltro con un paio di guizzi interessanti mostrati nella prima parte di gara.
Testa ora al Potenza, con il quale potrebbe rivedersi, almeno a partita in corso, Kees de Boer, rimasto per 90′ in panca ancora una volta dopo il rientro dall’infortunio. La preparazione per la sfida di domenica pomeriggio all’Arechi inizierà oggi, quando è fissata la ripresa dei lavori dopo un giorni di relax, al via pure la prevendita. Confermate le solite tariffe, si attende la decisione sulla presenza dei tifosi ospiti.

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