Raffaele pensa all’antico: ritorno all’attacco “leggero” ad Altamura?

Dall’attacco pesante a quello…leggero. La Salernitana potrebbe ripartire dal doppio rifinitore a sostegno di un’unica punta centrale. Questa una delle principali novità in vista della trasferta di domani ad Altamura, dove la formazione di Giuseppe Raffaele inseguirà il ritorno al successo dopo due pari a reti bianche. Il tecnico granata sa che bisogna rivitalizzare il reparto offensivo, e per farlo punterà con ogni probabilità sui guizzi e sull’imprevedibilità di Ferraris e Liguori. Il primo è pronto a tornare dal 1′ dopo l’affaticamento che l’aveva costretto alla panchina iniziale contro il Crotone, il secondo è rimasto 90′ a guardare anche per via degli infortuni di Villa e Cabianca che hanno stravolto non solo il piano partita, ma anche quello relativo alle sostituzioni. Va da sé che uno tra Inglese e Ferrari dovrà uscire dalla formazione titolare, ma non è da escludere una staffetta tra i due. Raffaele, che dovrebbe recuperare Villa almeno tra i convocati, specie dopo aver lavorato ieri parzialmente in gruppo. Si dovrebbe quindi ripartire dal 3-4-2-1, con qualche dubbio da sciogliere anche sulla corsia esterna con Ubani in vantaggio su Quirini e Achik. La Salernitana, infine, onorerà nello stadio che porta il nome di Tonino D’Angelo, ex calciatore granata portato via a soli 27 anni da un tragico destino nel 1980, la memoria del calciatore originario proprio di Altamura. Talento sopraffino, mise a segno 11 gol in 62 partite tra il 1977 e il 1979 con casacca granata ai tempi del Vestuti. Per la prima volta in campo nella sua città e nell’impianto a lui intitolato, sarà ricordato dalla Bersagliera prima della sfida.

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