Napoli, la bufera non si stoppa: Anguissa va ko per almeno due mesi

Un verdetto pesantissimo. “Frank Zambo Anguissa, infortunatosi in Nazionale, si è sottoposto oggi a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra”. Il momento di crisi del Napoli incassa un altro colpo durissimo. Il centrocampista camerunense si era fermato in nazionale durante un allenamento.
Le notizie arrivate dall’Africa non inducevano all’ottimismo. Gli esami svolti dal club hanno confermato una tegola vera e propria.
Perché Anguissa si ferma per almeno due mesi e mezzo, va ai box nel momento chiave della stagione, mentre il Napoli si ritroverà a giocarsi tutti e quattro gli obiettivi stagionali.
Il campionato con il rush finale fino a gennaio, i primi passi in Coppa Italia, le gare chiave per la Champions League e la Supercoppa Italiana che avrà come semifinale la sfida con il Milan.
Inoltre, anche l’incubo della Coppa d’Africa, ora diventa soltanto un sogno svanito. Il calciatore si ferma, lascia da trascinatore, esempio sia in campo che fuori.
Il pretoriano in tutti i sensi, uomo in più con l’Inter, match-winner con il Lecce e faro in un centrocampo che pian piano ha perso pezzi.
Prima Lobotka, poi De Bruyne, poi Gilmour. Per la ripresa del campionato con l’Atalanta Conte si ritroverà con appena tre centrocampisti di ruolo. Lobotka deve ritrovare brillantezza ma sarà impiegato con la Slovacchia. McTominay sogna il Mondiale con la Scozia, Elmas è il faro della Macedonia. E c’è Gilmour che è un dubbio: il regista si era fermato nella sfida con il Como per un affaticamento muscolare che lo ha obbligato al forfait sia con l’Eintracht Francoforte che con il Bologna.
Materiale da approfondire per Conte che per la prima volta in stagione si ritrova senza il suo totem.
Una defezione pesantissima che obbligherà il Napoli a fare di necessità virtù prima di fiondarsi con forza sul mercato. Non si esclude un passaggio ad una difesa a tre per garantire più copertura centralmente, sacrificando il tridente.
Resta però l’allarme fortissimo legato al tema infortuni: sono già 15 gli stop per problemi muscolari, tantissime le defezioni nei momenti chiavi della stagione.
Un altro scoglio pesantissimo, il momento nero del Napoli continua.

Torna in alto