Un caso che lascia tanta amarezza. In queste ore l’Avellino fa i conti con la situazione legata a Daishawn Redan, attaccante 24enne olandese di proprietà dei lupi ma in prestito al Lokeren in Belgio.
A far esplodere il caso la mamma del calciatore, Dayenne. In un’intervista a Culturu Tv, la donna ha parlato dei problemi extracampo della punta: “Mio figlio aveva talento, sogni ed era disposto a dare tutto per il suo sport ma è rimasto invischiato in qualcosa di più forte di lui: una dipendenza”. Secondo la donna, il declino è iniziato durante la carriera di Daishawn in vari club. “Ho implorato aiuto, ma nessuno ascoltava. Invece, veniva venduto e rivenduto, come se si potesse vendere un problema. Ha perso tutto: la sua casa, il suo futuro, quasi se stesso. E questo fa male come madre. Ti senti impotente”. La donna ha anche raccontato che il calciatore sia in questo momento in un centro di riabilitazione in Thailandia, dove sta cercando di ricostruirsi una vita.
Il calciatore ha prontamente risposto con una nota ma lasciando comunque tanti punti interrogativi: “La versione di mia madre contiene gravi inesattezze sui fatti e dipinge un quadro completamente sbagliato della mia vita. Ho attraversato momenti difficili. I miei problemi personali sono iniziati quando vivevo ancora a casa con mia madre. È stato un periodo instabile in cui ho fatto scelte sbagliate e ho avuto difficoltà a trovare la mia direzione”. Il calciatore ha poi chiesto rispetto e privacy per “costruire il suo futuro”.

