Seconda trasferta libera e secondo esodo a tinte granata. Nemmeno il tempo di annunciare lo start alla prevendita di Altamura-Salernitana, che il settore ospiti dell’impianto pugliese è già andato sold-out. Letteralmente polverizzati nella giornata di ieri gli oltre 900 ticket dello stadio “Tonino D’Angelo”, dopo il via attivato solo nei punti vendita del circuito “Postoriservato” per i residenti nella provincia di Salerno al prezzo di 16 euro (12 per il ticket ridotto). Dopo due pareggi di fila la Salernitana affronterà domenica pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 14,30 la compagine di Devis Mangia con il dichiarato intento di riassaporare il successo, il popolo granata è pronto a dare il proprio contributo nella speranza di celebrare una vittoria che non è arrivata nel giorno della gara del Francioni che ha segnato il ritorno dei supporters dell’ippocampo in trasferta in seguito allo stop di 4 mesi, diventati poi 3, inflitto dal Ministro dell’Interno. In terra pugliese il popolo della Bersagliera spera di poter esultare per una rete che in casa Salernitana manca da quasi 200′, statistica sulla quale lo stesso Giuseppe Raffaele ha ammesso nel post partita con il Crotone di dover lavorare. “Tocca rimandare in reti i nostri attaccanti, perché non segnano da un po’ e so quanto è importante per loro, sono convinto che nelle prossime settimane torneranno i loro gol”, la dichiarazione del trainer granata, che potrebbe nuovamente mischiare le carte in attacco. E chissà che Ferraris non possa ritrovare una maglia dal 1′ ma nel ruolo di seconda punta, facendo tirare il fiato a uno tra Inglese e Ferrari in avanti, c’è però da capire come e se proporre il ritorno al 3-5-2. Se de Boer andrà gestito con molta cautela, l’ipotesi di una chance per Di Vico nel ruolo di play con Capomaggio nella posizione di mezz’ala non è da scartare. Nel frattempo ieri la squadra si è ritrovata al Mary Rosy, palestra e partitine a campo ridotto, oggi invece seduta in programma all’Arechi. Buone notizie da Villa, (ieri lavoro differenziato in palestra ma buone chance di essere almeno tra i convocati per domenica), ore di attesa infine per Cabianca: si aspetta ancora l’esito degli esami strumentali che stabiliranno l’entità dell’infortunio di natura muscolare, con la grande paura di un lungo periodo di stop da dover scontare dopo il rientro con il Crotone e l’uscita dal campo tra le lacrime.

