Salernitana, Cabianca spinge per una maglia dal 1′: Ferrari al fianco di Inglese

Ritrovata abbondanza in casa Salernitana. A poche ore dal ritorno in campo, con il Crotone all’Arechi di lunedì sera, il tecnico granata Giuseppe Raffaele può sorridere. E prendersi un altro po’ di tempo a disposizione per sciogliere un paio di dubbi di formazione. A partire dalla forte candidatura di Eddy Cabianca, che dopo il rientro tra i convocati contro il Latina ha spinto in settimana. Progressi e miglioramenti evidenti, la voglia di riassaporare il campo, la sua intensità imprescindibile fino all’infortunio sono elementi a favore del giovane difensore, che tuttavia potrebbe essere schierato come quinto a destra. Dopo la prestazione non esaltante di Achik da esterno puro (meglio come spacca-partita a gara in corso), e qualche affanno mostrato da Ubani e Quirini nelle ultime settimane, potrebbero portare Raffaele e lanciarlo da laterale confermando la retroguardia che al Francioni di Latina ha conquistato il quarto clean sheet laterale. Il trainer siciliano, che venerdì ha assistito a Cavese-Potenza per studiare i prossimi avversari casalinghi piegati anche dalla seconda rete di Fusco Jr, ci pensa, e valuta anche il ritorno all’attacco pesante.
Ferrari è infatti in forte vantaggio su Liguori per far coppia con Inglese, nel 3-4-1-2 che anche contro il Crotone viaggia verso la conferma, con Ferraris nuovamente nelle vesti di trequartista. In mediana certo il rientro di Capomaggio dopo il turno di squalifica scontato contro il Latina, farà coppia con l’inesauribile Tascone, mentre Villa occuperà come sempre la corsia mancina. Raffaele riabbraccia anche De Boer, che da qualche giorno ha ripreso ad allenarsi regolarmente con i compagni di squadra, e che contro il Crotone festeggerà il suo ritorno tra i convocati. Sfida delicata anche per gli avversari di turno, allenati dal tecnico salernitano Emilio Longo e reduci da tre sconfitte consecutive.
La società calabrese ha blindato la sua panchina ma si aspetta una reazione d’orgoglio all’Arechi, specie dopo la contestazione dei tifosi pitagorici.
Per farlo dovrà fare con ogni probabilità a meno di Guerra, terzino che si è fermato nelle scorse ore per un problema fisico e che sembra molto vicino al forfait.
Longo spera almeno nel recupero dell’attaccante Murano, al quale il trainer chiederà un sacrificio per poterlo riconfermare dal primo minuto con Gomez alle sue spalle nel 4-2-3-1 ch’è marchio di fabbrica dell’allenatore salernitano.

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