La Campania sembra intenzionata a scrollarsi di dosso un passato fatto di record negativi nel campo della donazione di organi e dei trapianti, tanto che nel primo semestre del 2025 è la regione in cui si registra la maggiore crescita percentuale di potenziali donatori e donazioni effettive. I dati contenuti nel report del Centro nazionale trapianti evidenziano un aumento dei potenziali donatori del 36,9% a fronte di una media nazionale del +3,3%, così come le donazioni effettive crescono del 36% in Campania e dell’1,5% su base nazionale.
Stessa linea di tendenza anche sul fronte trapianti: cuore +20% (media nazionale +9,6%), fegato +62,9% (media nazionale +1,3%), rene +25% (a fronte di una media nazionale -6,5%).
«Questi risultati non sono un caso – dice Pierino Di Silverio, coordinatore regionale Trapianti Campania -, sono il frutto di un lavoro di rete che ha rimesso al centro organizzazione, formazione e dialogo con i cittadini. La crescita della Campania dice che quando la comunità si fida, la donazione diventa un gesto naturale. Ora investiamo sui giovani: portiamo la verità della donazione nelle aule, perché la scelta informata a 18 anni nasca da conoscenza e responsabilità. È così che si riducono le liste d’attesa e si restituisce vita a chi aspetta».
È proprio con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i giovani che il Centro Regionale Trapianti ha lanciato il percorso con le scuole, pensato sia come formazione scuola-lavoro, sia come giornata di orientamento. In aula si parlerà di prevenzione, dell’organizzazione della rete nazionale e regionale, della donazione da vivente, di ciò che avviene in Terapia Intensiva davanti a un potenziale donatore e delle differenze tra trapianti di organi solidi e tessuti come le cornee.

