La conclusione impeccabile dagli undici metri per firmare il gol del momentaneo uno a uno. Poi l’assist per il 2-1 di Biasci. Pezzi di repertorio che l’Avellino ha aspettato in questo avvio di stagione. Ora il Partenio-Lombardi si gode un Roberto Insigne in formato protagonista. Il trequartista napoletano, rilanciato con il 4-3-1-2, si è messo alle spalle una partenza difficile. Lo score fermo a quota zero e l’espulsione con la Juve Stabia che aveva fatto arrabbiare e non poco staff tecnico e società. Poi i primi sprazzi nel turno infrasettimanale con il Pescara. Biancolino gli ha dato fiducia e con la Reggiana ha avuto la risposta che attendeva. La qualità non manca, serviva riuscire a sbloccarsi mentalmente per diventare uno dei protagonisti di una squadra che sogna i playoff. L’intesa migliora, come testimoniato dall’abbraccio con Biasci che al momento del gol lo ha indicato come a dirgli: “Questa rete è merito tuo”.
Il fantasista partenopeo si è preso la scena e gli applausi. “Non ho fatto benissimo in questa prima parte di stagione ma non ho sentito le critiche anche perché fanno parte del mestiere. Sono qui per dare il massimo per questa società e per questa squadra. Se questo è il vero Insigne? Non lo so, spero di poter continuare a fare ancora di più”. Le parole d’affetto sono soprattutto per Biancolino, un feeling nato alla prima telefonata tra i due: “E’ una persona che mi ha colpito per la sua carica e per ciò che trasmette: quando parla arriva a tutti. In settimana ci carica tanto, vogliamo seguirlo in toto per puntare in alto”. Insigne è solo una delle tante frecce nell’arco a disposizione di Biancolino. Tra i calciatori che si stanno mettendo in evidenza anche Gennaro Tutino, l’uomo di punta e fiore all’occhiello del mercato estivo.
L’attaccante si è messo alle spalle il problema alla caviglia e ora spinge sull’acceleratore. Anche Insigne lo applaude: “Lo stiamo aspettando da settimane. Con la Reggiana è entrato molto bene ci auguriamo possa ritornare al top”. Un reparto offensivo però variegato, con Favilli, Patierno e D’Andrea ancora ai box. “Siamo un organico davvero importante. Ragioniamo di partita in partita, poi capiremo dove arriveremo in un campionato pazzo come la serie B”.

