Un pari che ha il sapore del bicchiere mezzo pieno. E che lascia un pizzico d’amarezza da trasformare in rabbia in vista del ritorno all’Arechi, dove lunedì sera arriverà il Crotone di Emilio Longo. Impossibile celare un briciolo di rammarico in casa Salernitana per il pari a reti bianche di Latina, un’occasione persa per allungare in vetta dopo i pareggi di Catania e Benevento e per celebrare nel migliore dei modi il ritorno in trasferta dei tifosi. Al Francioni la formazione di Giuseppe Raffaele è andata a sbattere contro un avversario chiuso, compatto, rude, non riuscendo a sfondare il muro nerazzurro soprattutto a causa di un primo tempo scialbo. Non ha pagato l'”all-in” del trainer granata, che ha scelto di lanciare dall’inizio Inglese, Ferraris, Liguori e Achik tutti insieme, con il risultato d’aver forse ulteriormente ingolfato l’ultima zona di campo. La scelta di Varone non ha ovviato all’assenza di Capomaggio, assente per squalifica, e di de Boer, ancora out per infortunio. Decisamente meglio è andata nella ripresa, anche per le correzioni apportate a gara in corso, come ad esempio l’ingresso di uno spavaldo e positivo Di Vico. Anche Ferrari ha dato più peso all’attacco, nonostante sul suo giudizio pesino inevitabilmente le occasioni cestinate, di certo però i circa 3mila cuori granata giunti in terra pontina si aspettavano qualcosa in più. Dovrà prenderselo tra le mura amiche la Salernitana, che sicuramente recupererà Capomaggio pronto a tornare in cabina di regia per garantire geometrie e giro-palla in mediana, ripartendo dalla consapevolezza di essere ancora per una settimana davanti a tutti. Dopo gli intensi 90′ del Francioni Giuseppe Raffaele ha deciso di concedere, complice anche il monday match, due giorni di riposo ai suoi. Ricaricare le batterie e ritrovarsi al meglio mercoledì pomeriggio alla ripresa dei lavori al Mary Rosy, con la speranza dopo quelli di Inglese e Cabianca di poter registrare anche il recupero di de Boer, e con la consapevolezza di poter contare sull’affetto dei propri tifosi. Dopo l’allenamento, infatti, i calciatori incontreranno i tifosi per un meet e greet all’insegna di scatti e autografi. A proposito della torcida, è partita questa mattina la prevendita per la gara con il Crotone, reduce da tre ko di fila e con il trainer Longo contestato dai tifosi ma blindato dalla società. Prezzi abituali per la gara dell’Arechi (si va dagli 8 euro per la Curva Sud ai 35 per la Tribuna Rossa, prevendita esclusa), omaggi per gli Under 14 nel settore Distinti. Nessuna restrizione per i supporters rossoblu residenti della regione Calabria. Per coloro che risiedono al di fuori della regione Calabria, invece, è obbligatorio il possesso di fidelity card del Crotone. I biglietti per il settore ospiti non saranno in vendita al botteghino nel giorno gara: la prevendita per la Curva Nord inferiore terminerà inderogabilmente domenica 9 novembre alle 19.

