Travolto da un pesante cancello in ferro: così – nella notte tra venerdì e sabato – ha perso la vita una guardia giurata in servizio presso la stazione ferroviaria di Tufara Valle, nel territorio di Apollosa nel Beneventano. Ancora tutta da accertare la dinamica dell’incidente, anche se da una prima ricostruzione sembra che il cancello sia uscito dai binari guida precipitando sulla guardia giurata, molto probabilmente mentre l’uomo si accingeva ad aprire il varco per accedere all’area da sorvegliare.
A scoprire l’accaduto un collega della vittima durante il suo giro di ronda, visto vano ogni tentativo di prestare soccorso, l’uomo ha allertato vigili del fuoco e carabinieri.
A dispetto del tempestivo sopraggiungere dei soccorritori, solo l’intervento di un’autogru dei caschi rossi ha consentito di sollevare il pesante cancello metallico, dando la possibilità ai soccorritori del 118 giunti sul posto di raggiungere la guardia giurata. I medici, purtroppo, non hanno potuto fare altre che constatare il decesso dell’uomo. Il corpo della vittima – Carmine Grifone, 55enne originario di Benevento – è stato trasportato presso l’ospedale San Pio del capoluogo, dove il medico legale ha effettuato una ricognizione esterna; il pubblico ministero ha disposto l’esame autoptico, che sarà effettuato la prossima settimana. L’area è stata posta sotto sequestro.
La stazione ferroviaria di Tufara Valle presso cui prestava servizio la guardia giurata è chiusa da diversi anni, l’area è interessata da lavori di rifacimento dell’intera linea dell’Eav. All’interno della stazione sono custoditi mezzi e materiali delle imprese operanti nel cantiere, motivo che ha portato all’attivazione di un servizio di guardiania.
I lavori che interessano la tratta Benevento – Cancello, lungo cui si trova la stazione di Tufara Valle, avrebbero dovuto essere portati a conclusione entro la fine del mese di giugno 2025, tuttavia Eav – ente che gestisce questa linea ferroviaria – ad inizio luglio ha reso noto che il completamento degli inyterventi previsti non si avrà prima di un altro anno.
Causa principale del forte ritardo che è andato accumulandosi è da individuare nei lavori necessari all’installazione di un nuovo sistema di segnalamento SCMT; secondo l’impresa incaricata dell’installazione entro aprile 2026 dovrebbe essere completato il tratto fino a Cancello. Tutti i lavori, infine, dovrebbero essere completati entro la fine di giugno 2026.
A quel punto, con la tratta nuovamente operativa, sarà possibile valutare la possibilità di trasferire la gestione della linea da Eav a Rfi, sulla scia di quanto previsto da un protoccolo d’intesa siglato nel 2019.

