Socialisti, la ‘rivoluzione gentile’ di Volpe

Una piazza piena, applausi e abbracci per Andrea Volpe. Oltre un migliaio di persone si è ritrovato in Piazza del Popolo, a Bellizzi, per ascoltare il consigliere regionale uscente e candidato al rinnovo del Consiglio della Campania. Prima di lui hanno preso la parola il segretario nazionale del Partito socialista italiano Enzo Maraio, il segretario regionale Michele Tarantino e il segretario provinciale Silvano Del Duca insieme a sindaci e amministratori del territorio. Una presenza corale che ha suggellato l’abbraccio a Volpe e al suo messaggio di partecipazione e concretezza. «Andrea è la dimostrazione concreta di cosa significhi fare politica con passione e serietà» ha sottolineato Maraio. «È un amministratore che ascolta, che conosce i problemi del territorio e che non ha mai smesso di costruire relazioni vere. Il Psi» ha concluso Maraio «lo sostiene con convinzione perché la Campania ha bisogno di persone come lui, capaci di unire e non di dividere». Quando Volpe ha preso il microfono la piazza si è fatta silenziosa. «Rivedo amici che non vedevo da anni, altri che mi sono stati accanto in ogni battaglia. Spero di aver onorato la vostra fiducia» ha esordito con voce emozionata. Poi un invito diretto, che ha colpito per onestà: «Un consigliere deve dire la verità, anche quando non conviene. L’astensionismo nasce dalle bugie. Io vi dico: non votate per me ma andate a votare. Partecipate, informatevi, siate protagonisti». La folla ha risposto con un lungo applauso. Nel suo intervento Volpe ha ricordato i risultati ottenuti negli ultimi anni: dai voucher sportivi – strumento di inclusione e sostegno sociale – alle opere infrastrutturali che stanno cambiando il volto del territorio, come l’aeroporto e la messa in sicurezza di Parapoti e Colle Barone, attese da mezzo secolo. Volpe ha ringraziato i sindaci e gli amministratori locali per la fiducia, e ha rivolto un pensiero ai giovani del progetto Lex Start, simbolo del suo impegno per una politica partecipata: «Credo nella loro energia, la politica ha bisogno del loro entusiasmo». Poi il momento più personale: «Non so se ho fatto tutto bene, ma ho dato tutto me stesso» ha spiegato. «Ho dedicato anima e corpo a questo impegno, e oggi la vostra presenza mi ripaga di ogni fatica. Ci ho messo tutto il cuore che avevo». Da Bellizzi la “rivoluzione gentile” di Andrea Volpe riparte così: con il sole, la passione e la fiducia di una piazza che ha scelto di crederci ancora. Un segnale forte, che dal cuore della Piana di Battipaglia si prepara a viaggiare in tutta la Campania. Perché la politica, quando è autentica, non divide ma unisce. E trova sempre casa tra la sua gente.

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