Sfida ostica. Nemmeno il tempo di godere del successo con il Lecce che il ciclo terribile tra campionato e Champions League chiama il Napoli all’ennesimo esame. Il Como di Cesc Fabregas, ambizioso ma soprattutto dal ritmo costante in termini di punti e successi in questo avvio di stagione, è test probante (fischio d’inizio alle ore 18:00). Al Maradona gli azzurri vanno a caccia del terzo successo consecutivo per continuare a marciare in vetta alla classifica della serie A, mettersi comodo e poi aspettare quel che sarà tra Milan e Roma. Prima però per i partenopei c’è da superare una delle rivelazioni del campionato, ai piedi della zona Champions, con sedici punti nelle prime nove uscite e un organico pieno zeppo di risorse e individualità di grande prospettiva. Rotazioni ampie che mancano al Napoli da settimane. Soprattutto in mezzo al campo, con l’infortunio di De Bruyne che ha accorciato ancor di più una coperta già corta. Conte potrebbe ritrovare Lobotka, fermo da quasi un mese ma al massimo in panchina per poi riaverlo tirato a lucido per la sfida di Champions League con l’Eintracht Francoforte.
Il recupero dello slovacco però darebbe respiro a Gilmour, spremuto in questo tour de force ma essenziale per il gioco azzurro, anche stringendo i denti come in occasione di Lecce.
Per il Napoli sarà ancora 4-3-3 con Milinkovic-Savic titolare tra i pali e con il morale alle stelle dopo il penalty neutralizzato a Camarda col Lecce e prezioso per permettere agli azzurri di trovare la zampata da tre punti. In difesa il grande dubbio è legato alla possibile titolarità di Rrahmani. Il kosovaro ha recuperato dal problema muscolare e potrebbe dare respiro a Buongiorno facendo coppia con Juan Jesus. Sulle fasce spazio a Di Lorenzo e Spinazzola. In mezzo al campo, oltre a Gilmour, si rivedrà dal 1’ McTominay nel centrocampo che tornerà ad essere quello della corsa al quarto Scudetto con l’imprescindibile Anguissa. Il tridente sarà quello puro, con Hojlund che ritorna titolare dopo lo spezzone di Lecce. Ai lati dello scandinavo la velocità di Neres e i guizzi di Politano. Intanto a Castel Volturno si è rivisto Lukaku. Il belga ha iniziato il lavoro sul campo e programma di rientrare da protagonista per la Supercoppa di dicembre.
Napoli-Como, le probabili formazioni:
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Hojlund, Neres.
Como (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Ramon, Carlos, Valle; Da Cunha, Perrone; Kuhn, Nico Paz, Rodriguez; Morata.

