Avellino, è l’ora dei bomber per riprendere a vincere

Ritornare a vincere. L’Avellino si affida al fattore Partenio-Lombardi per riprendere a correre. Alle ore 12:30, in un insolito lunch-match del sabato, i lupi chiedono strada alla Reggiana per chiudere la striscia di cinque partite senza vittoria e riaffacciarsi in zona playoff.
Dall’altra parte del campo gli emiliani, lanciatissimi dopo il successo con la capolista Modena e che ha permesso ai granata di superare i bianconverdi e proiettarsi al sesto posto in classifica. Per Raffaele Biancolino, che alla vigilia della sfida ha preferito non tenere la consueta conferenza stampa prepartita per tenere altissima la concentrazione, si ripartirà dal 4-3-1-2.
In porta ancora Daffara, estremo difensore che ha convinto a Pescara a suon di parate e che sembra aver scavalcato definitivamente Iannarilli nelle gerarchie. In difesa, oltre all’insostituibile Missori, ci saranno ancora Simic ed Enrici.
Sulla sinistra rivuole la titolarità Cagnano.
In mezzo al campo, ritornerà Palmiero in cabina di regia dopo il turno di squalifica scontato martedì scorso. A completare il terzetto ci saranno Kumi e Sounas. Insegue Besaggio che spera in una chance. Sulla trequarti invece possibile conferma per Insigne.
In attacco i dubbi più grandi: Biasci ha riposato a Pescara e dovrebbe ripartire dal 1’. Il grande interrogativo è su chi sarà il compagno di reparto con Crespi in vantaggio su Lescano e su Tutino. Quest’ultimo però vuole aumentare il proprio minutaggio dopo il buon impatto di Pescara.
A guidare la Reggiana invece l’ex Salernitana Gondo, con Tavsan e Portanova alle spalle dell’ivoriano.
Giorno di vigilia invece per la Juve Stabia, impegnata domani a Modena senza il calore del suo tifo per il divieto di trasferta. Abate deve fare i conti ancora con le condizioni non ottimali di Gabrielloni: l’attaccante rischia un nuovo forfait a causa dei problemi fisici. L’incognita è legata alle condizioni di Varnier e Pierobon. Cacciamani insidia Piscopo per il ruolo di esterno sinistro. In mezzo al campo ci saranno Correia, Leone e Mosti.
L’assenza di Gabrielloni potrebbe spingere a preferire un modulo più accorto con Maistro alle spalle di Candellone. Inizialmente in panchina Burnete, ancora a secco fin qui in stagione.

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