Due destini e una Rolleiflex: l’Italia del ’43 sul palco del mondo

Una storia di guerra e umanità, di suardi che fermano il tempo e lo trasformano in memoria. Da Salerno a Chicago, la “Regola dei Terzi” di Marco De Simone conquista la drammaturgia internazionale. Un doppio debutto per il nuovo testo teatrale di De Simone al teatro Genovesi (domani alle ore 21.15 e domenica alle ore 19) e negli States, a Chicago dove sarà presentato, il 12 novembre, all’interno dell’International Voices Project, prestigiosa rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea mondiale. Ambientato alla vigilia dello sbarco degli Alleati in Sicilia, “La regola dei terzi” di Marco De Simone intreccia storia e poesia partendo da un fatto realmente accaduto nel 1943: Robert Capa, leggendario fotoreporter di guerra, si lancia con il paracadute da un aereo partito da Tunisi e, ferito, viene soccorso da un contadino dell’entroterra siciliano. Sul palco, due mondi lontani — il fotografo che immortala la storia e l’uomo che la subisce — si incontrano in un dialogo denso di umanità, sospeso tra paura e speranza. Un incontro umano e simbolico che supera i confini del tempo, capace di parlare di libertà, dolore e dignità — le stesse parole che hanno conquistato pubblico e giurie. Un testo pluripremiato con De Simone che si è aggiudicato il Premio InScena! Playwright Award di New York, il Premio Clepsamia di Milano, il Premio Caffè delle Arti di Roma e il terzo posto al Premio Conti di Pesaro. Un successo che conferma la maturità artistica di De Simone e la vocazione internazionale, riconosciuta oggi anche dalla selezione al festival di Chicago. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia dell’Eclissi e diretto da Marcello Andria. In scena Enzo Tota e Marco De Simone, con la scenografia di Francesca Laghezza e i costumi e la direzione di scena di Angela Guerra.

Torna in alto