Stellantis stop produzione “mancano i componenti”

Mancano i componenti, Stellantis si ferma. Dopo l’annuncio della ripresa della produzione con i nuovi modelli da parte dell’Ad Filosa, e la presentazione in pompa magna della nuova Jeep Renegade, lo stabilimento lucano sospende l’intera produzione per la giornata di oggi, dalle 6 alle 22. A renderlo noto la segretaria regionale dell’Ugl metalmeccanici Basilicata, Florence Costanzo. Uno stop che accomuna diversi stabilimenti in Italia e in Europa per la carenza di approvvigionamento da parte dei fornitori. Un fermo temporaneo che smorza l’entusiasmo e la ritrovata fiducia da poco ritrovata nel futuro dello stabilimento.
Da Torino, l’Ad Filosa, commentando i risultati del terzo trimestre del gruppo Stellantis, parla di «progressi, performance solida e ricavi che tornano a crescere i ricavi». «Il terzo trimestre ha evidenziato progressi sequenziali positivi – dice – e una solida performance rispetto all’anno precedente, con il ritorno alla crescita dei ricavi. Si tratta di un risultato incoraggiante e proseguiamo nel rafforzare questi progressi. Stiamo inoltre intraprendendo – aggiunge Filosa – azioni decisive per allineare le risorse, i programmi e i piani di Stellantis per sostenere una crescita redditizia a lungo termine, compreso il nostro annuncio recente sull’investimento di 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti». Solo tre giorni fa, in Basilicata, dove oggi sarà tutto fermo, il lancio ufficiale del nuovo modello alla della Jeep Compass, nelle versioni ibrida ed elettrica, alla presenza dei vertici Stellantis e delle istituzioni, a partire dal presidente della Regione Vito Bardi. «Questo è momento importante – ha detto Bardi – che va oltre il valore industriale di un singolo modello. È un segnale di fiducia, di continuità e di prospettiva per l’intero territorio lucano». Una ripartenza carica di aspettative per i quasi 5mila lavoratori della fabbrica lucana dopo anni di calo della produzione e un massiccio ricorso alla cassa integrazione. Una crisi che ha segnato l’economia lucana: negli stabilimenti dell’indotto lavorano altri 3.696 addetti, per un totale di 9 mila famiglie lucane il cui destino è legato alle sorti di Stellantis. Inaugurata nel 1993, la Fiat Sata (acronimo di Società Automobilistica Tecnologie Avanzate S.p.A.) di Melfi, è stata fino ai primi anni duemila uno degli stabilimenti più produttivi al mondo. In 24 anni dalle catene di montaggio della fabbrica lucana sono usciti 5.005.287 esemplari della Punto.

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