Dieci gol in un anno e mezzo. Il Napoli si gode Frank Zambo Anguissa. Anzi, fa i conti con il rendimento del centrocampista che è diventato un jackpot per la squadra partenopea. I gol con Inter e Lecce hanno permesso al camerunense di superare la doppia cifra in maglia azzurra sotto la gestione Conte. Reti tutte pesantissime: sono ben diciotto i punti che con le sue firme Anguissa ha portato in dote alle classifiche sia della scorsa stagione, preziose nella rincorsa al quarto Scudetto, che dell’attuale campionato.
Al Via del Mare ha utilizzato il suo stacco di testa per deviare la punizione morbida di Neres e rompere il muro del Lecce, consolidando il primato partenopeo.
Ma Anguissa è stato determinante nell’arco dei novanta minuti con una prestazione sontuosa. Talmente dominante anche da chiedere calma ad Antonio Conte sul gong della sfida, quando l’allenatore pugliese era su tutte le furie per la gestione tutt’altro che solida del vantaggio del suo Napoli. “Il mister ci dà sempre la voglia e la cattiveria giusta – le parole di Anguissa -. Siamo contenti di lavorare con lui, ma qualche volta durante la partita bisogna essere tranquilli per gestirla però capisco che per lui da fuori è difficile. Voleva vincere, per questo ci dà sempre pressioni”. Immediata la risposta di Conte: “Certe situazioni vanno indirizzate, specialmente se c’è un po’ di panico. Sono contento per Frank, sa cosa penso di lui, ha sempre la spina attaccata per tutti i novanta minuti, compreso il recupero. Ci sono pochi calciatori così, con le sue caratteristiche: fisico, progressione, stacco, conclusione, inserimento. Deve solo migliorare qualcosa”.
Lo sguardo ora è proiettato alla sfida con il Como, ennesimo banco di prova per un Napoli con rotazioni contate in mezzo al campo e nel bel mezzo di un tour de force estenuante tra campionato e Champions League. La missione di Anguissa però è di fare strada prima di salutare a dicembre per gli impegni con la Coppa d’Africa. Sul tavolo anche la possibilità di rinnovare il contratto in scadenza nel 2027. La scorsa estate la società partenopea fece valere il diritto in proprio possesso per prolungare di un’altra stagione.
Da mesi però sono in corso contatti per un adeguamento e prolungamento fino al 2028. Le sirene turche restano sullo sfondo. Prima il Napoli e poi il rinnovo: Anguissa vuole continuare a sognare.

