Avellino e Juve Stabia, tra sorprese positive ma tantissimi cerotti

La reazione veemente e un punto d’oro. L’Avellino volta pagina, cancella le due sconfitte di fila con Juve Stabia e Spezia. Soprattutto il tracollo interno con i liguri aveva lasciato senza sensazioni tutt’altro che positivi. L’arrendevolezza che aveva spinto i bianconeri ad espugnare il Partenio-Lombardi con un perentorio 0-4 aveva fatto scricchiolare la convinzione dell’ambiente sulla gestione di Raffaele Biancolino. Ecco perché il pari di Pescara, in rimonta e con uno svantaggio iniziale che poteva allungare le ombre sulla squadra, ha un valore davvero importante. Lo stesso allenatore dei lupi ne ha sottolineato la portata soprattutto per il morale della squadra: “Ho visto una squadra che ha saputo reagire dopo la sconfitta di sabato. Potevamo fare anche meglio, mi aspetto sempre di più dai ragazzi ma gli faccio i complimenti, perché non era semplice.
Anche se non mi accontento perché so che possiamo dare di più”. Tra le buone notizie arrivate dall’Adriatico la prestazione dell’estremo difensore Daffara. Il ventenne, di proprietà della Juventus, ha debuttato e ha permesso a suon di parate di tenere in vita l’Avellino. Il portiere spera di riconfermarsi anche con la Reggiana, superando nelle gerarchie Iannarilli.
Per la Juve Stabia invece la decisione della Lega B, su invito del Viminale, di rinviare la sfida con il Bari ha permesso alla squadra di Ignazio Abate di poter tirare il fiato dopo una settimana fatto di caos, tensioni, preoccupazioni. Il gruppo ha risposto sul campo, strappando un pari d’oro a Padova, flirtando con la possibilità di un exploit che sarebbe stato pesantissimo. Si ripartirà dalla trasferta di Modena, contro la capolista a caccia di riscatto dopo la prima sconfitta stagionale per mano della Reggiana.
Abate deve fare i conti con un’infermeria bella piena: oltre ai lungodegenti Battistella, Ciammaglichella e Morachioli, ci sono da valutare le condizioni di Duca, Pierobon e Varnier. E poi c’è l’incognita legata alle condizioni di Gabrielloni: l’attaccante è fermo dallo scorso 30 settembre, da un infortunio al piede rimediato con il Mantova e che lo ha tenuto ai box nelle ultime uscite.
La speranza è di riaverlo a disposizione già nel prossimo weekend, ricomponendo la coppia con Candellone.

Torna in alto