La Salernitana ha preso le misure della serie C, gestendo al meglio risorse, uomini e energie psicofisiche in questo primo pezzo di campionato.
La capolista – al netto delle critiche dei benpensanti che ancora non hanno familiarizzato con la palude vietnamita della terza serie – viaggia nella melma di un torneo che metterebbe in difficoltà anche una corazzata.
Lo si vede tranquillamente dai risultati delle dirette concorrenti, ognuna delle quali sconta stop, veleni, arbitraggi dubbi, infortuni, campi imperobabili. Non esiste al momento uno schiacciasassi – come annunciato da qualcuno alla vigilia – ma almeno 3 squadre (Salernitana. Catania e Benevento) che hanno fatto vedere qualcosa in questo scorcio di campionato.
Cosa accadrà da qui ad un mese nessuno lo può dire. Certo è che la squadra allenata da Giuseppe Raffaele ha mostrato le sue capacità di recupero, la propria cazzimma e la voglia di non mollare mai, tranne forse il secondo tempo al Massimino.
Ora ovviamente il campo decreterà se la semina di Raffaele darà frutti veri e duraturi. Intanto però una cosa è certa, la Bersagliera tornerà a viaggiare in trasferta con accanto il proprio pubblico. Manca solo la formalità del semaforo verde delle autorità competenti. Poi sarà corsa al biglietto. Il popolo della Salernitana freme, aspetta il via libera per poter ritornare a girare l’Italia nel nome della Bersagliera. Dopo tre mesi di stop, finalmente si ritornerà in trasferta. Si ripartirà domenica da Latina, in una trasferta che avrà un sapore speciale per i supporters granata ma di grande importanza per la classifica.
Quest’oggi si terrà il Gos per il via libera definitivo ai tifosi della Salernitana.
Dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive non sono arrivate limitazioni. Si va verso la vendita libera dei tagliandi tra oggi o al massimo domani, attraverso il circuito Ciaoticket che ha fatto scattare una corsa alle ricevitorie tra i supporters. Prezzo dei tagliandi stimato sui 13 euro.
Intanto, sul web, corrono impazzite le immagini della nuova scenografia voluta dalla Curva Sud Siberiano in occasione di Salernitana-Casertana. “Non servono parole, c’è solo Salerno”, il messaggio che si apre sotto un mare di parole ispirate dalla canzone “Prisencolinensinainciusol” di Adriano Celentano.
A seguire poi le note dei Rolling Stones con (I Can’t Get No) Satisfaction. Il tutto per un colpo d’occhio da brividi e che è riuscito a far parlare di sè senza esprimere – almeno visivamente – nessuno slogan di quelli tradizionali. E mai come in questo caso, non servono parole: c’è solo Salerno.

