Ricomincio da quattro. Ancora un derby vinto per Giuseppe Raffaele, che riporta la Salernitana al successo contro la Casertana dopo oltre 40 anni dall’ultima volta.
Il tecnico granata ritorna a sorridere, spezza la tradizione all’insegna dell’X contro i falchetti, ma soprattutto si riprende il primato solitario in vetta alla classifica. Dopo Sorrento, Giugliano e Cavese la Bersagliera mette sotto un’altra avversaria regionale in attesa del quinto confronto, quello con il Benevento, in programma il 2 dicembre. Il trainer dovrà fare i conti con un’assenza pesante in vista della trasferta di Latina, dove si registrerà l’atteso ritorno del pubblico dopo lo sconto di un mese al divieto imposto dal ministro Piantedosi. Giallo pesante, infatti, quello ricevuto da Galo Capomaggio, che era in diffida e dovrà saltare la sfida con i pontini, acuendo l’emergenza a centrocampo in vista anche dell’assenza di de Boer. Sul grande dubbio in mediana che accompagnerà la settimana, Raffaele inizierà a lavorarci da domani, quando la squadra tornerà al lavoro dopo un giorno di riposo concesso in seguito al lavoro di scarico dell’immediata ripresa. Ieri mattina al Mary Rosy si è allenato regolarmente coi compagni Roberto Inglese, che già aveva stretto i denti per essere almeno della panchina contro la Casertana, e che sullo 0-0 era andato anche a scaldarsi. Facile immaginare che in caso di necessità la punta granata avrebbe giocato uno spezzone di partita, il doppio vantaggio ha permesso poi di evitare rischi inutili e di poter gestire il suo fastidio al ginocchio. Che, giorno dopo giorno, migliora progressivamente, e non dovrebbe compromettere la sua presenza dal 1′ al Francioni. Dove spera di esserci anche Eddy Cabianca, tra i migliori del primo scorcio di stagione, il cui ottimo inizio è stato frenato solo da una lesione muscolare. Il giovane difensore, ancora ieri a lavoro lontano dai compagni di squadra, già da domani proverà a rientrare in gruppo, con il dichiarato obiettivo di strappare almeno la convocazione.
A caccia di conferme Liguori, reduce dalla prima rete in granata e dal ritorno a un gol che gli mancava dallo scorso marzo, ora pronto a regalare a Giuseppe Raffaele una soluzione in più in avanti. Ha lodato la scenografia capace di fare il giro d’Italia e non solo, la punta ex Padova dopo il 90′, ieri gli ha fatto eco l’ad Umberto Pagano. “Un’emozione pura: colori, passione e appartenenza che raccontano meglio di mille parole cosa significhi essere granata. Un esempio di tifo corretto, sentito e straordinariamente bello, che unisce e rende orgogliosi. Grazie a chi, con cuore e sacrificio, ha reso possibile tutto questo”, il commento via social del dirigente dell’ippocampo.

