Un’avvisaglia nel pomeriggio, poi in serata – pochi minuti prima delle 22 – una scossa di terremoto avvertita distintamente in buona parte della Campania. Panico generale, ma fortunatamente nessun danno.
Epicentro ancora una volta in Irpinia, precisamente un chilometro a sud di Montefredane, un comune della valle del Sabato a pochi chilometri da Avellino, ad una profondità di 14 chilometri. Gli strumenti dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato una magnitudo 4, superiore a quella registrata nella giornata di venerdì, con magnitudo 3.6.
Intensità più che sufficiente perché il sisma fosse avvertito chiaramente non solo in Irpinia, ma anche in buona parte della provincia di Salerno – in particolare nell’agro nocerino-sarnese – nel Beneventano ed a Napoli.
Nell’Avellinese migliaia di persone si sono riversate in strada, mentre i centralini dei Vigili del Fuoco sono stati inondati di richieste di intervento e di informazioni. Dalle prime verifiche effettuate dalla sala operativa dal Dipartimento della Protezione civile con le autorità locali, non risultano fortunatamente danni alle persone né crolli di edifici. Una situazione confermata dal capo della Protezione civile della Campania Italo Giulivo e dal capo dei Vigili del Fuoco di Avellino Mario Bellizzi.
Situazione sotto controllo e nessun danno anche a Montefredane, come ha confermato il sindaco Ciro Aquino: «Non ci sono crolli e al momento non abbiamo segnalazioni di danni la situazione è sotto controllo ma resta preoccupante; La gente è spaventata, da ieri le scosse non si fermano».

