Nessun ferito e niente danni, ma la scossa di ieri pomeriggio che ha colpito l’Irpinia e il Sannio è stata abbastanza forte da sentirsi fino alle province di Salerno e di Napoli.
Alle 14.40 di ieri, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.6. L’epicentro è stato registrato nel comune di Grottolella, in provincia di Avellino, a sedici chilometri di profondità.
Per precauzione, il sindaco di Grottolella, Antonio Spiniello, ha fatto evacuare le scuole aperte per il tempo prolungato. Stessa disposizione è stata adottata ad Avellino, dove parecchia gente si è riversata in strada. Nel capoluogo è stato evacuato anche il Tribunale, infatti avvocati, magistrati e cancellieri si sono radunati sullo spazziale che affaccia su piazza d’Armi. Evacuate diverse scuole tra cui Regina Margherita, la Alighieri e il liceo Colletta a corso Vittorio Emanuele. La Prefettura di Avellino ha immediatamente attivato tutte le procedure previste e preallertato il Centro Coordinamento Soccorsi per un costante raccordo con tutte le componenti della Protezione Civile, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e delle amministrazioni locali.
«Abbiamo ricevuto numerose telefonate in sala operativa da parte di persone che volevano essere rassicurate – ha dichiarato il comandante dei vigili del fuoco di Avellino, Mario Bellizzi -. La maggior parte erano persone spaventate e preoccupate, ma voglio sottolineare che non abbiamo avuto telefonate per segnalazioni di danni né tanto meno richieste di intervento per incidenti o situazioni di emergenza. È troppo presto per capire se questa scossa è un evento isolato o se è parte di una sequenza sismica che potrebbe proseguire. Bisogna aspettare e monitorare attentamente la situazione nei prossimi giorni. In ogni caso la situazione è sotto controllo».

