L’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia, da parte degli ultras Sebastiani basket Rieti, oltre a costare la vita a un innocente autista in servizio, ha acceso i fari su un fatto un tempo incredibile: il tifo violento ha cambiato campo. Dal calcio si è spostato al basket, fino a qualche tempo fa considerato ‘immune’ agli scontri.
Il focus del Viminale su uno e sull’altro sport, che l’Adnkronos ha potuto visionare, lo raccontano con i dati. Numeri spalmati negli anni 2023, 2024 e 2025, che hanno continuato nel silenzio a crescere, costanti eppure consistenti. Se gli incontri ‘monitorati’ nel calcio sono scesi del -4,6%, nel basket sono aumentati del +72,5%.
Nello specifico, in tutto il 2023 le partite considerate ‘sensibili’ sono state 39. Quest’anno 88, ben più del doppio.
E ancora. Lo stesso trend si registra per il numero degli incontri con incidenti, aumentati nell’ultimo anno del 30%. Il risultato è che i provvedimenti adottati dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive sono cresciuti del +450%, tra divieti di trasferta, porte chiuse per gli incontri e divieti. Viceversa, a testimoniare la ‘trasferta’ dei violenti da uno sport a un altro un tempo considerato ‘di nicchia’, sono i dati del focus calcio. Diminuiti del -18,2% gli incontri con incidenti, del -39,2% quelli con feriti. Oltre la metà in meno le persone arrestate durante le manifestazioni monitorate. Mentre scendono, a cascata, i numeri dei feriti tra gli steward (-66,6%) e tra le forze di polizia (-48,1%). Tuto questo, in modo direttamente proporzionale con l’aumento dei divieti di trasferta (+77%) nel 2025.
Alla luce di tutto questo, il Viminale, attraverso l’Osservatorio per le Manifestazioni Sportive, ha imposto l’obbligo del biglietto nominale per il basket dalla stagione 2025/26, per aumentare la sicurezza negli impianti. Per le partite in trasferta, i biglietti dovranno essere acquistati entro le 19:00 del giorno prima della gara, consentendo alla Polizia di incrociare i dati con l’elenco dei soggetti con Daspo. Il controllo non più in via sperimentale ma a sistema, da gennaio permetterà di smascherare il tentativo di ultras già ‘daspati’ di entrare nei palazzetti del basket dove sono state riscontrate contaminazioni da parte di tifoserie delle squadre di calcio.

