Storie e voci di donne che testimoniano la forza intrinseca che la città di Napoli è in grado di propagare. Ultimo giorno oggi per visitare, a Palazzo Reale, “We Are Partenope”, la mostra multimediale sulle donne partenopee. Da Matilde Serao ed Elvira Notari, pioniere del giornalismo, l’una, e dell’immagine l’altra, alla voce “sul mare” di Ria Rosa, da Concetta Barra con la sua “Gatta Cenerentola”, a Sophia Loren, icona internazionale, fino alla misteriosa Elena Ferrante. Quattordici donne per raccontare la storia di Napaoli in un percorso immersivo tra voce, immagine e memoria, dove il mito incontra l’arte contemporanea. Accanto a loro, tredici artisti visionari contemporanei amplificano la voce di Partenope attraverso linguaggi diversi – videoarte, suono, installazioni e performance – creando un’esperienza immersiva dove ogni visitatore è chiamato a riscoprire il proprio legame con il mito. A far da colonna sonora all’interno percorso la musica originale di “The Lost” (Leonardo Polla) che accompagna i visitatori fra le tele e le originali opere realizzate con diversi materiali. «La mostra – spiega Maria Luisa Faraone Mennella del Comitato Nazionale Neapolis 2500 – è un omaggio alla forza creativa di Napoli. È un invito a riconoscerne i tratti peculiari di città-musa, capace di ispirare, accogliere e rigenerare, trasformando emozioni in linguaggio e in storie di futuro».

