Una Palazzina Liberty con un giardino e una pianta di limoni sono lo scenario che fa da cornice a “Natale in condominio”, la moderna tragedia, su un testo inedito di Lello Guida, in scena sabato (ore 20.30) e domenica (ore 19.30) al Piccolo teatro di Porta Catena. Protagonisti otto condomini alle prese con la classica riunione di condominio i cui risvolti sveleranno tutte le tragiche ed inutili finzioni. In scena Ciro irardi, Gbriella Landi, Anna Landi, Sebastiano di Paolo e Stefano Schiavone, per la regia di Franco Alfano. Costumi di Elena Scardino e musiche di Gabriele Guida e Franco Coda. Il sipario si apre su una tranquilla ed abitudinaria mattina pre-natalizia che precede la convocazione da parte di Porzia della fatidica riunione di condominio con all’ordine del giorno, fra le altre cose, l’organizzazione della festa di Natale proposta da Don Carmine. Cinque personaggi in scena: Diego, medico omeopata tifoso patologico del Napoli, che tradisce la moglie con un’altra condomina, e sua moglie Margherita, un’affermata avvocata divorzista; Porzia, ex proprietaria di tutta la palazzina, che ora vive da sola con il fratello Osvaldo nell’unico appartamento che le è rimasto. L’oggetto/vittima è Osvaldo, fratello di Porzia, personaggio attorno a cui ruota la “tragedia”. Poi ci sono Massimo, ingegnere elettronico con la passione del limoncello fatto in casa. Uomo allegro, generoso e ingenuo, ignora che sua moglie Matilde ha una intensa e variegata vita sociale dentro e fuori il condominio; e Don Carmine, giovane ed intraprendente sacerdote nonché confessore di alcuni condomini. Tutti percorrono la strada dei loro convincimenti, dettati dalle loro passioni, ma anche dalle proprie illusioni e finzioni, su piano inclinato, determinato da un disvelarsi continuo di episodi lontani e azioni vicinissime di una crudele e inesorabile lucidità, a volte consapevole e a volte solo lucida follia.

