Voglia di riscatto e Caserta nanel mirino: la Salernitana è pronta

Sospiro di sollievo. Ma anche derby a rischio per Roberto Inglese. È ripresa ieri pomeriggio la preparazione della Salernitana presso il centro sportivo Mary Rosy. Attenzione rivolta alla gara interna contro la Casertana, in programma domenica 26 ottobre alle 20:30 allo stadio Arechi.
Gli uomini guidati da mister Giuseppe Raffaele sono stati divisi in due gruppi: lavoro di scarico per i calciatori maggiormente impiegati nella gara di Catania, mentre il resto della squadra ha svolto un lavoro aerobico seguito da partitine a campo ridotto. Differenziato per Paolo Frascatore. Palestra e terapie per Eddy Cabianca e Kees de Boer.
Nel corso dell’ultima partita Roberto Inglese ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro. Il calciatore si è sottoposto ad accertamenti presso il centro polidiagnostico Check Up di Salerno nella giornata di ieri. Gli esami hanno confermato l’integrità strutturale dell’articolazione. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni. Gli allenamenti riprenderanno questa mattina alle 11:00 sempre al Mary Rosy.
Intanto, da Caserta, si inizia quella “strategia della tensione”, tipica di ogni lunga vigilia che precede un derby.
“Stessa ora, stessa porta, stessa esecuzione: 3939 giorni dopo”. Così la Casertana ha voluto celebrare il rigore vincente di Bentivegna con il Siracusa, legandolo a doppio filo con il penalty di ben dieci anni fa che Mancosu trasformò a tempo scaduto in un Casertana-Salernitana terminato 1-0. Una sconfitta che non pregiudicò la cavalcata della squadra granata verso la serie B.
Sentore però evidente di quanto il derby sia sentito, atteso dai rossblu da dieci anni. Anche il tecnico Coppitelli ha ammesso la pressione della piazza sulla per la sfida di domenica all’Arechi: “Dal primo giorno che sono qui ho toccato con un grande affetto. Ogni volta che vengo avvicinato dai tifosi me lo manifestano e, subito dopo, mi chiedono di questa partita. Quindi so bene quanto i casertani ci tengano. Sicuramente la prepareremo nel migliore dei modi. E sicuramente vorrei che tra otto giorni questa città abbia un bellissimo umore. Sarà una settimana lunga. Rispetto ad oggi sarà una partita totalmente differente. Ci aspettano due gare completamente diverse. Detto questo temevo la partita di oggi perché ero consapevole di come si sarebbe potuta mettere. Allo stesso modo credo che in vista di Salerno, così come già visto negli altri scontri di alta classifica, abbiamo delle caratteristiche possiamo mettere in difficoltà i nostri avversari. Chiaramente ci sarà un aspetto emotivo; giocheremo in una cornice di pubblico importante. Sarà una battaglia difficile”.

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