POTENZA- È arrivato poco prima delle 9 nello stabilimento di San Nicola di Melfi, l’ad di Stellantis Antonio Filosa, ieri in Basilicata. Una lunga visita, durata sei ore, con il Ceo del gruppo che ha visitato tutti i reparti della fabbrica lucana e ha parlato a lungo con dirigenti e operai. Al centro l’avvio del nuovo piano industriale con la “ripartenza” tanto attesa dai lavoratori metalmeccanici dopo il crollo della produzione degli ultimi anni. Un calo del 50% negli ultimi 12 mesi e dell’80% rispetto al periodo pre pandemia. A inizio giornata una riunione operativa e poi la visita fra i reparti e tra gli operai in un clima disteso e conviviale. Con la speranza che riaccende gli sguardi degli oltre 4mila lavoratori, all’uscita dalla fabbrica, fuori dai cancelli. In totale sono circa novemila le famiglie coinvolte con Stellantis Melfi che vale un quarto dell’economia lucana, ricordano i sindacalisti.
Una visita che arriva a poche settimane dal lancio della Jeep Compass, e all’indomani del primo incontro ufficiale con i sindacati nazionali dei metalmeccanici, ieri a Torino. Un incontro in cui Filosa ha ribadito la conferma della produzione dei nuovi modelli nello stabilimento lucano. «Stiamo rispettando le tempistiche annunciate: lo dimostrano i prossimi lanci della Fiat 500 ibrida, la cui produzione inizierà a novembre a Mirafiori, e della nuova Jeep Compass che inizieremo a produrre nelle prossime settimane a Melfi» aveva annunciato lunedì nello stabilimento di Mirafiori, il Ceo di Stellantis che ieri ha confermato l’importanza strategica del sito lucano nel piano industriale del gruppo e nel percorso verso la transizione. «Un incontro significativo» per i sindacalisti lucani con la Uil Basilicata ribadisce il proprio impegno a «tutelare i lavoratori e a garantire che la trasformazione industriale in corso avvenga nel segno della giustizia sociale, della partecipazione sindacale e della salvaguardia dell’occupazione». «Il futuro dell’automotive europeo – conclude Giovanni Galgano – passa da Melfi. Difendere Melfi significa difendere il lavoro, la dignità e la competenza dei metalmeccanici lucani». Per l’Ugl «l’avvio imminente della produzione della nuova Jeep Compass a Melfi è un segnale concreto che rafforza il ruolo strategico della nostra regione nel panorama automobilistico». «Tuttavia – aggiungono dalla segretaria dell’Ugl Basilicata, Florence Costanzo, e il segretario provinciale dell’UglM Potenza, Giuseppe Palumbo dopo la visita dell’Ad – i volumi produttivi restano legati a doppio filo all’andamento del mercato, e il 2026 si preannuncia un anno particolarmente sfidante. È fondamentale garantire continuità e rafforzare il progetto Melfi in un contesto competitivo in continua evoluzione».
Le questioni dello stabilimento lucano di Stellantis sono state al centro della riunione di ieri pomeriggio, nella sala consiliare del comune di Melfi, dell’Attivo unitario dei sindacati dei metalmeccanici lucani.

