Dieci indagati per l’agguato al bus dei tifosi di Pistoia

Un tragico agguato sulla Rieti-Terni ha sconvolto il mondo dello sport: domenica sera un pullman di tifosi del Pistoia Basket è stato colpito da pietre e mattoni, causando la morte di uno degli autisti. Il procuratore di Rieti, Paolo Auriemma, ha aperto un fascicolo per omicidio volontario. Ci sarebbero elementi anche legati a movimenti di estrema destra tra i tifosi della Sebastiani Rieti sospettati di aver partecipato all’assalto al bus dei sostenitori del Pistoia in cui è stato ucciso l’autista colpito da una pietra. Si tratta di tifosi della ‘Curva Terminillo’, secondo quanto apprende l’Ansa, già noti alle forze dell’ordine perché in passato segnalati durante incontri di basket al PalaSojourner in cui si erano verificati momenti di tensioni con altre tifoserie ospiti.
La Polizia sta stringendo il cerchio attorno a una decina di tifosi della Sebastiani Rieti sospettati di aver partecipato all’assalto al bus dei tifosi toscani in cui è stato ucciso l’autista colpito da una pietra. Potrebbero dunque arrivare a stretto giro delle novità nelle indagini. Secondo la ricostruzione più attendibile delle forze dell’ordine, dopo che la polizia ha terminato il servizio di scorta ai tifosi toscani, quelli del Rieti avrebbero seguito il pullman per alcuni chilometri sulla statale 79 verso Terni. Nei pressi di uno svincolo, precisamente a Contigliano, è partita la sassaiola con lanci sulla parte frontale del mezzo. Il pullman aveva coperto appena 10 minuti di strada lasciata Rieti. L’agguato è avvenuto poco dopo uno svincolo dove gli aggressori si sono nascosti attendendo il passaggio del pullman.
I tifosi del Pistoia Basket avevano noleggiato il pullman da una ditta di viaggi, dotata di una propria flotta, specializzata anche nel trasporto tifoserie, con sede a Osmannoro (Firenze).
Il mondo del basket ma dello sport in genere è con il lutto al braccio. Tra i primi a commentare l’accaduto, il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci ai microfoni di Sky Sport: “Innanzitutto condoglianze alla famiglia, ha perso una persona che stava facendo il proprio lavoro alla vigilia della pensione – ha detto il numero uno della Fip -. Non si tratta di tifosi ma di persone senza alcun ideale, disgraziati senza arte né parte, violenti assassini. Da presidente del Coni ho vissuto situazioni come queste, ma è sbagliato usare la parola tifosi associata a questi personaggi. Ho attivato la procura federale e aspettiamo un provvedimento per l’inizio del consiglio a cui parteciperà anche il presidente del Coni. Ci sarà anche il ct della nazionale Banchi, domani avevamo in programma un allenamento con Rieti che è stato annullato”.
Il procuratore capo di Rieti, Paolo Auriemma, ha confermato l’apertura di un fascicolo per omicidio volontario, al momento contro ignoti, in seguito all’agguato di ieri sera sulla Rieti-Terni. L’attacco, compiuto con pietre e mattoni, ha preso di mira un pullman che trasportava tifosi del Pistoia Basket, causando la tragica morte di uno degli autisti. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili.
La Polizia ha già ascoltato diversi testimoni, ma non sono stati ancora individuati i responsabili dell’agguato. Le prime ricostruzioni suggeriscono che a lanciare le pietre potrebbe essere stato un gruppo di tifosi della Sebastiani Rieti, come confermato da Auriemma alla domanda dell’Ansa: “Dovrebbe essere così”. Tuttavia, le indagini proseguono per chiarire la dinamica e accertare le responsabilità.

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