Una Rari Nantes Salerno superlativa si prende di voglia, di grinta e di fame il derby con il Circolo Nautico Posillipo festeggiando il primo successo in campionato dopo il ritorno in serie A1. In una piscina infuocata i giallorossi di Christian Presciutti rispondono nel migliore dei modi al ko di una settimana prima sempre in un derby con la Canottieri Napoli e conquistano tre punti di platino davanti ai propri tifosi. Alla Vitale finisce 13-11 per i padroni di casa (parziali: 4-2; 2-4; 5-3; 2-2), al termine di una gara dall’elevato tasso di agonismo, come testimoniano le due espulsioni per parte. Anche i ritmi sono altissimi, dopo l’iniziale vantaggio dei partenopei è la Rari a salire in cattedra, con un break griffato soprattutto dalle reti di Alessio Privitera (miglior marcatore del match con cinque reti), e dalle parate di Gabriele Vassallo. Gli ospiti non mollano, provano a riaprire il match e ci riescono in parte, nella ripresa la tensione è palpabile, il nervosismo sale, ma i giallorossi hanno la lucidità per piazzare un nuovo break grazie alla doppietta di Andrea Fortunato e al rigore del “solito” Privitera, che rendono inutili le reti di Radovic nel finale, quando però non c’è più tempo per ipotizzare la rimonta. È stata una partita intensa e molto sentita, proprio come ci aspettavamo. “Sapevamo che per fare punti in questo campionato dobbiamo essere pronti a lottare con tutti, fino all’ultimo. Sabato scorso avevamo avuto un calo mentale che in Serie A1 non possiamo permetterci: in settimana ci siamo confrontati, abbiamo reagito da squadra e la risposta in acqua c’è stata. l Posillipo è una formazione costruita per competere nelle zone alte della classifica e puntare all’Europa. Proprio per questo, questa vittoria vale doppio: ci dà morale e pesa tantissimo in chiave salvezza”, le parole dell’mvp del match Alessio Privitera al termine della gara. Ai partenopei il parziale alibi delle assenze di Cuccovillo e Maksimovic. “Probabilmente abbiamo avvertito troppo la pressione, ci abbiamo messo il cuore, non è bastato. Complimenti a Salerno. Hanno giocato con aggressività, disputando una partita gagliarda. Siamo andati sotto, abbiamo recuperato e quando pensavamo di aver raggiunto un equilibrio, loro sono stati bravi a scappare”, ha infine dichiarato Elios Marsili, vice dello squalificato tecnico campano Pino Porzio.
La Canottieri Napoli viene invece travolta in trasferta dalla Pallanuoto Trieste (22-11, parziali: 7-3; 3-2; 7-1; 5-5). I padroni di casa fanno valere il maggior tasso tecnico e controllano la sfida agevolmente, da segnalare ancora una volta l’ottima prestazione offensiva di Nikola Bursac, autore di una cinquina.
Non c’è nemmeno il tempo di rifiatare però che è già tempo di rituffarsi in vasca, alle porte c’è infatti il primo turno infrasettimanale del campionato. Oggi in programma un’altra gara tremenda per la Canottieri che ospiterà l’imbattibile Pro Recco alla Scandone, domani invece proprio Trieste sarà ospite di Posillipo, Rari Nantes Salerno di scena a Palermo contro la Telimar.

