Lavoratori verso la Cigs alla Cooper Standard di Battipaglia. Ieri la firma dell’accordo, tra aziende e rappresentanti sindacali, dopo l’intesa ministeriale, per 336 lavoratori dello stabilimento per i quali, a decorrere dal 10 ottobre, partirà la cassa integrazione guadagni straordinaria. L’accordo sarà ratificato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, come anche quello per i restanti lavoratori impegnati nello stabilimento battipagliese della multinazionale statunitense che produce guarnizioni per il settore dell’automotive. Una quarantina quelli a somministrazione che non sono rientrati nella Cigs e per i quali si dovrà individuare un’altra misura di accompagnamento all’esodo. L’intesa firmata a Roma fra le sigle sindacali e l’azienda prevedeva appunto l’attivazione di 12 mesi di Cigs, per salvaguardare occupazione e reddito, e analizzare ogni possibile soluzione industriale per lo stabilimento. In particolare si coinvolgerà una società di consulenza per la ricerca di nuovi partner e progetti di rilancio per la reindustrializzazione del sito produttivo.
L’azienda, si legge nell’accordo, “anticiperà il trattamento di integrazione salariale spettante ai lavoratori alle normali scadenze di paga”. L’intervento si inserisce in un progetto di potenziale “reindustrializzazione del sito produttivo” per ricercare partner industriali e gestire l’esubero individuando soluzioni come la “mobilità volontaria” e l’outplacement. L’azienda ha nominato come advisor industriale la società Vertus e la Intoo per l’outplacement. Vertus inizierà a breve le visite allo stabilimento di Battipaglia. Quanto alle commesse, che la multinazionale si era impegnata a
mantenere per impianti del gruppo nel periodo di sospensione, l’azienda ha confermato che “le produzioni attualmente assegnate a Battipaglia non saranno delocalizzate né trasferite in altri stabilimenti del Gruppo, in Italia o all’estero”. Le parti hanno convenuto “incontri periodici di verifica”. Il prossimo incontro fra azienda e parti sindacali è fissato per il 27 ottobre, giorno in cui si definirà l’incentivo all’esodo.

