«Altro che facce di bronzo: De Luca la faccia l’ha persa del tutto dopo l’accordo con Fico». Antonio Iannone affonda il colpo. E il dito nella piega, o meglio nella tregua elettorale (armata o meno) tra il governatore della Campania e il candidato presidente del centrosinistra. Il senatore di Fratelli d’Italia, sottosegretario ai Trasporti e commissario regionale del partito di Giorgia Meloni in Campania, replica alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Salerno utilizzando la stessa chiave di registro. De Luca infatti, durante il tradizionale appuntamento televisivo del venerdì, aveva definito “facce di bronzo” Cirielli e company perché colpevoli – a suo dire – di considerare la sanità campana “sotto lo zero”. «L’ormai ex presidente della Regione accusa Fratelli d’Italia ma è lui che da dieci anni guida una sanità al collasso» ha tuonato Iannone. «Il sistema campano è un disastro: emigrazione sanitaria record, liste d’attesa infinite, pronto soccorso al limite e primari scelti per appartenenza politica. Quello che ha trovato De Luca era meglio di quello che lascia». Iannone allunga la riflessione oltre la sanità. E – nel farlo – attacca la gestione regionale: «Siamo agli ultimi giorni di Pompei. Palazzo Santa Lucia è diventato il bancomat elettorale dei candidati di centrosinistra che a ridosso del voto annunciano fondi e bonus come se fossero doni personali. E Fico, ex paladino della morale pubblica, ora tace. Reddito di cittadinanza e reddito di clientela marciano a braccetto». Iannone ha poi chiuso il cerchio dell’affondo: «L’accordo con Fico è sfaldato alla base. Fico non è un candidato presentabile e il consenso verso Cirielli cresce ogni giorno grazie alla sua autorevolezza e determinazione». Sulla stessa linea Giuseppe Matera, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: «De Luca insulta, distorce e attacca perché ha paura del confronto. La verità è che la sanità campana è il simbolo del suo fallimento politico e amministrativo. E’ al capolinea». Sul punto Iannone è ancora più netto: «Con Cirielli presidente» ha concluso il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia «la Campania potrà finalmente voltare pagina».

