Sarà un match ad alta intensità, con una buona dose di garra sudamericana, insomma una di quelle partite da cui si attende tanto non solo dal punto di vista tecnico. A confermarlo – con parole sue – il tecnico sannita Gaetano Auteri che così ha presentato il match di questo pomeriggio al Vigorito di Benevento: “I ragazzi lo sanno, non ci sono codifiche anticipate su chi viene scelto a far parte della formazione, poi si gioca sempre in 15-16. Una buona settimana di lavoro, giocheremo contro un avversario che conosciamo e sappiamo che gli diamo uno stimolo particolare, non so bene perché, lo percepisco, ha qualcosa che appartiene al passato e bisogna alimentarlo. Alimentiamo la rivalità, l’importante è non esagerare mai. Loro hanno mantenuto la stessa ossatura dell’anno scorso, è andato via Caturano ma all’interno della rosa hanno giocatori di sviluppi importanti come Selleri e Anatriello. Hanno mantenuto gli altri aspetti, hanno proseguito il loro percorso di lavoro. Una squadra consistente, che gioca, organizzata, che accetta il confronto e cerca di giocare con intensità, cercando di prendere il controllo della gara”. Poi l’analisi va sulla valenza dell’incontro: “Manteniamo lo stesso atteggiamento tenuto in altre situazioni, la gara di Coppa Italia non fa testo, è calcio d’agosto. Le gare di campionato hanno una valenza, non serve riprendere discorsi dell’anno scorso, domani è un’altra gara. Il Potenza lo ritengo come l’anno scorso tra le 4-5 squadre migliori di questo campionato per contenuti tecnici, tattici e fisici”. Infine l’accenno alla sfida con Salernitana e Catania per i quartieri alti della classifica: “Questo mese non delinea proprio nulla, si giocano le partite, per vincere sempre e sapendo che per vincere bisogna fare alcune cose in campo. Noi giochiamo per vincere, pensare a cosa fare tra un mese e mezzo sprecheremmo delle energie. Non è il tempo per delineare situazioni, ci sono 6-7 squadre che fino alla fine saranno sempre competitive”.

