Basilicata Arbёresh. Ultimo giorno di eventi a San Paolo Albanese per “Arbёresh Mediterraneo”, il doppio appuntamento dedicato alla storia e al folklore delle comunità albanesi presenti sul territorio regionale. Sì perché nel cuore della Basilicata esiste un pezzo di Albania: i borghi Arbëreshë, comunità fondate da albanesi fuggiti dall’invasione ottomana secoli fa, che custodiscono gelosamente antiche tradizioni e riti, a partire dalle celebrazioni nuziali, che “hanno attraversato il Mediterraneo e cinque secoli di storia senza perdersi”. A far da cornice agli incontri, work shop, tavole rotonde e concerti, quattro comuni Arbёresh: San Paolo Albanese, Ginestra, Maschito e San Costantino Albanese. Oggi in scena a San Paolo Albanese, comune capofila del progetto finanziato dalla Regione, la
festa tradizionale “Croce e basilico”. Raduno in piazza Skanderbeg e celebrazione della liturgia nella Chiesa Madre “Esaltazione Santa Croce”, con la partecipazione straordinaria del console Arjan Vasjar del Consolato Generale della Repubblica d’Albania a Bari.
A seguire una visita guidata al museo della Cultura Arbëreshe e al centro storico Shën Paljit. Alle 17, nel salone comunale, si parlerà di cultura, tradizioni, paesaggio e futuro. Serata in musica con il concerto “Mediterraneika” dei Kantara e cena di comunità con degustazione dei prodotti agroalimentari tradizionali (Pat): “Shtridhëlja me vasilikua” e “Petulla”. Il progetto punta a valorizzare “la storia e il folklore, le radici e la fuga di un popolo in guerra che ha trovato vita nei luoghi interni ed appenninici della Basilicata. Un titolo che evoca la necessità di un abbraccio tra i popoli e l’importanza sempre più strategica come spazio di pace e economico del Mediterraneo”.
