Il dubbio – legittimo – viene. E se anche questo taglio del nastro, come del resto gli altri (annunciati ed eseguiti) giunti dopo l’estate fosse l’ennesimo spot elettorale in vista delle regionali dei prossimi 23 e 24 novembre? Chissà. Salerno – ma più in generale l’Italia – sono stati spesso palcoscenici per grandi inaugurazioni (di cantieri) e nulla più. Ma limitiamoci all’attualità ed alla cronaca. Grazie ad un investimento di 38 milioni di euro della Regione Campania, il Comune di Salerno dovrebbe riuscire finalmente a dotarsi (dopo quasi 30 anni di attesa) di un impianto moderno e polifunzionale per ospitare eventi sportivi nazionali ed internazionali, spettacoli ed altre manifestazioni. Una struttura complessa idonea a sostenere le attività sportive di vertice, ed a permettere l’organizzazione di concerti, sfilate, convention, manifestazioni promozionali. Una struttura ideale, con ampia dotazione di parcheggi, per aumentare l’attrazione della città, in un contesto urbanistico che si configura come distretto dello sport, del divertimento e tempo libero anche in virtù degli investimenti per la realizzazione del nuovo Stadio Arechi e del Campo Volpe, e dello sviluppo registrato dal Porto Marina d’Arechi con il relativo Boulevard già finanziato dalla Regione Campania. Nell’area è previsto anche il prolungamento della Metro fino all’Aeroporto. Come detto, ci sarà il governatore De Luca in persona ad illustrare – bacchetta alla mano – il rendering del progetto. Intanto però, secondo alcuni, la situazione economica che dovrebbe sostenere la realizzazione dell’opera non sarebbe proprio tranquilla. A scriverlo è il quotidiano La Città, che parla di un ammanco di 5.5 milioni di euro. È quanto emerge da una determina firmata dal responsabile del Settore Opere e Lavori Pubblici del Comune dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta. E’ emerso, infatti che per il Palasport saranno necessari in totale 38 milioni 23mila euro. L’opera, però, è stata finanziata dalla Regione Campania con poco più di 32,5 milioni di euro. Il Comune ha deciso di coprire la restante parte dei soldi con i fondi del Prius. Ma le opere da realizzare coi finanziamenti del Programma di rigenerazione integrata urbana sostenibile non sono state ancora definite. E allora? Intanto apriamo il cantiere e poi si vderà…

