Agropoli città europea dello sport 2027. L’ufficialità del prestigioso alloro assegnato alla cittadina cilentana è arrivata proprio in queste ore e già sta catalizzando l’attenzione di tutto il mondo sportivo di Salerno e provincia. Sarà una vetrina importantissima da sfruttare al meglio, non solo per puntare ad un miglioramento dell’impiantistica esistente ma anche come biglietto da visita da spendere dal punto di vista turistico, considerando anche la posizione geografica di Agropoli.
Renato Del Mastro – delegato provinciale per il Coni Salerno – continua il suo impegno e lavoro costante in favore della crescita di tutto il movimento sportivo salernitano. E il riconoscimento internazionale per Agropoli è la cartina di tornasole di un lavoro “ad alto rendimento”.
Allora presidente Del Mastro, un grande riconoscimento per lo sport provinciale di Salerno. Agropoli capitale europea dello sport 2027…
“Il successo di Agropoli città europea dello sport 2027 è tutto del Comune che ha creduto in questa iniziativa dando un ulteriore impulso allo sport salernitano. L’amministrazione di Agropoli ha creduto e crede nello sport come valore sociale tant’è che ha investito ed investe in impiantistica sportiva, cosa non comune nella nostra provincia. La delegazione provinciale di Salerno del Coni farà la sua parte nel costituendo comitato organizzatore per quanto riguarda la parte tecnica”.
Volendo fare una panoramica sullo sport di Salerno e provincia, quali sono secondo lei le discipline che maggiormente stanno riscuotendo successi soprattutto tra i giovanissimi?
“Lo sport salernitano è da sempre presente sui palcoscenici nazionali ed internazionali. Ci sono annate dove alcuni sport raccolgo maggiori successi ed altri meno. Questi sono flussi che ci sono sempre stati e ci saranno sempre però, per ripetermi, gli atleti salernitani sono costanti nei grandi appuntamenti federali”.
Infrastrutture, nodo dolente. A che punto siamo?
“Non è una nota dolente ma un concerto dolente quello dell’impiantistica sportiva in provincia di Salerno! I dirigenti sportivi non si arrendono mai, perché non è da loro, nel chiedere alle rispettive amministrazioni di investire sullo sport e quindi sulle strutture sportive. Rimane lettera morta! Non si sa più come farglielo capire. Non ci si sforza neanche di “copiare” da una amministrazione comunale più virtuosa! Speriamo sempre in un cambio di passo”.
Per chiudere, quali sono i prossimi appuntamenti per lo sport provinciale di Salerno?
“Il prossimo appuntamento del Coni Salerno è la cerimonia della consegna delle onorificenze del coni e delle benemerenze sportive provinciali. Consiglio poi di seguire i campionati che si svolgono nella nostra terra costantemente ogni sabato e domenica”.

