Il derby per lanciare un segnale importante per il proprio campionato. La Juve Stabia chiede il supporto del proprio pubblico per la super sfida di sabato con l’Avellino. Dopo le parole dei calciatori e la richiesta di aiuto alla propria gente da un leader come Candellone, la società campana ha deciso di tendere la mano al popolo delle vespe. Il club ha indetto la “Giornata Gialloblu”, sottolineando attraverso le proprie pagine di voler chiamare a raccolta “tutti i propri sostenitori per colorare il “Menti” di gialloblù e spingere insieme le Vespe”. Per l’occasione, la società ha deciso di adottare prezzi popolari, con il costo di cinque euro per la Curva San Marco, dieci euro per la Tribuna Varano, quindici euro per la Tribuna Quisisana, venti euro per la Tribuna Monte Faito. La società spera di riempire il Menti per avere dalla propria parte il dodicesimo uomo in campo in una partita che potrebbe essere determinante per le ambizioni di classifica e per il cammino delle vespe. Poco margine invece per i tifosi irpini, con il settore ospiti che sarà off-limits per i lupi.
Abate deve fare i conti con la possibile assenza di Gabrielloni, mentre Candellone spinge per poter rientrare ed essere titolare. Importanti anche le notizie che arrivano sulla possibilità di riavere a disposizione sia Varnier per la difesa, sia Pierobon per il centrocampo. Anche per l’Avellino gli occhi sono fissi sull’infermeria. Biancolino non avrà a disposizione a Rigione, De Cristofaro, D’Andrea e Favilli, così come Patierno che ieri è ritornato ad osservare il gruppo negli allenamenti al Partenio-Lombardi. Il tecnico irpino spera di poter riavere a disposizione Tutino: la punta accelera, ha completato l’iter riabilitativo dopo l’operazione alla caviglia e continua a lavorare per poter sostenere interamente l’allenamento con il resto del gruppo. In attacco, se dovesse esserci convocazione, partirebbe alle spalle di Biasci e Crespi, con Lescano che partirebbe dalla panchina. Ritornerà Sounas in mezzo al campo, così come Milani che ha terminato i suoi impegni con il Venezuela.

