Napoli, e alla fine arriva…Kevin. Già in doppia cifra tra gol e assist

Doppia cifra superata. Otto gol e tre assist con le maglie di Napoli e Belgio. Una partenza da urlo, a dispetto delle critiche e di qualche mugugno di troppo. Kevin De Bruyne fa i conti con un avvio di stagione impeccabile. Cinico e spietato, come dagli undici metri nella sfida con il Galles, determinante per il cammino verso la qualificazione ai prossimi Mondiali. Doppietta dagli undici metri, salvando non solo le speranze dei diavoli rossi di strappare il pass per la competizione iridata ma anche i commenti tutt’altro che clementi nei confronti dell’ex Napoli Rudi Garcia.
Ora il ritorno in azzurro, con Antonio Conte che lo aspetta a braccia aperte. Serve gestire l’ex Manchester City, in un centrocampo partenopeo con rotazioni limitate dopo l’infortunio di Lobotka. Il tecnico partenopeo immagina di ripartire dal 4-1-4-1, anche alla luce dello stop di Poltano che potrebbe essere risparmiato per la sfida con il Torino nonostante le buone indicazioni arrivate dallo staff sanitario dopo il grande spavento per lo stop con il Genoa e il forfait in nazionale. De Bruyne sarà perno del Napoli che chiederà strada al Torino degli ex Simeone e Ngonge per continuare la sua corsa da capolista.
Poi la sfida al Psv, in quella Champions League che si era aperta con la sostituzione nel cuore del primo tempo nella sua Manchester e poi continuata con i due assist determinanti per stendere lo Sporting Lisbona. Il belga è atteso domani a Castel Volturno e completerà il ritorno dei nazionali. Ieri Conte ha riabbracciato un Hojlund in forma straripante, un McTominay rinato dopo il gol con la Scozia e un Gilmour pronto a prendere in mano le chiavi del centrocampo a causa dello stop di Lobotka. In difesa salgono le quotazioni di Marianucci. L’under 21 è una soluzione per la sfida con il Torino visto che Buongiorno viaggia verso la titolarità con il Psv, match nel quale l’ex Empoli sarà sicuro assente causa esclusione dalla lista, e che Rrahmani dovrà ancora mordere il freno per infortunio.
Sicuro di una maglia da titolare Beukema, pronto ad un nuovo tour de force da leader difensivo a protezione di uno fra Meret e Milinkovic-Savic. Il portiere serbo ha messo alle spalle i problemi alla schiena e prova a confermarsi come titolare.

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