Napoli suona “Piano City”

Musica classica, jazz, pop, contemporanea, rock, improvvisazione, napoletana e nuove produzioni.  Al via, da oggi al 19 ottobre, la XI edizione di “Piano City Napoli” la manifestazione, unica nel suo genere, dedicata interamente alla celebrazione di un solo strumento, il pianoforte, declinato in tutte le sue possibili interpretazioni, dalla musica classica al jazz, da quella contemporanea all’improvvisazione, per citarne alcune, in formazione solistica, a quattro o sei mani, a due pianoforti, fino ad arrivare alla formazione orchestrale di otto pianoforti in occasione della serata inaugurale. Per l’edizione 2025 oltre 300 pianisti, 100 eventi, 21 location, 37 house concert, tante sperimentazioni e un parterre internazionale di musicisti. Dopo l’anteprima di martedì, aprirà ufficialmente la manifestazione, al teatro Acacia (ore 21), la prima assoluta di “Piano Taranta”, un concerto a cura di Dario Candela e Patrizio Marrone con un’orchestra di otto pianoforti e percussioni dedicato alle danze della tradizione napoletana. Aprirà il concerto Domenico Quaceci con il brano “Napoli in corsa”, vincitore del concorso “Una Musica per Piano City Napoli 2025”. Tra i concerti più attesi “I vicoli di Bellini” con Francesco Nicolosi al pianoforte, testo e voce narrante Maurizio De Giovanni (venerdì 17, Chiesa di Santa Maria La Nova). Sempre venerdì si segnala, in Galleria d’Italia, la “Conversazione Impossibile” di Imma Battista, con Nunzio Siani nei panni di Claude Debussy ed Ernesto Pulignano nei panni di Maurice Ravel, un evento che rientra nell’ambito delle celebrazioni del 150°anniversario della nascita di Ravel e del 100°anniversario della morte di Satie. Ed ancora tante contaminazioni e sperimentazioni con pianoforti speciali come il concerto “Infinite Piano – Ode a Napoli” per pianoforte e “Loop Station” di Lorenzo Campese, con un’esperienza immersiva nella musica napoletana (venerdì 17, Fondazione Made in Cloister); il concerto dello youtuber Francesco Parrino, “Tributo a Pino Daniele e duetti con Steinway Spirio” (sabato 18, museo Filangieri), in cui grazie al pianoforte speciale Spirio il pianista duetterà con se stesso. Jazz protagonista sabato alla fondazione Made in Cloister, con un doppio appuntamento: “Partenope Solo” di Guglielmo Santimone (ore 19:00) dedicato alla musical classica napoletana, in particolare a quella di Roberto Murolo, e “L’elaborazione pianistica della Canzone Napoletana” (ore 21:30) a cura di Patrizio Marrone con i pianisti Giuseppe Galiano, Ivano Leva, Nello Mallardo, Mimmo Napolitano, Alfredo Giordano Orsini, Eunice Petito, Massimo Russo, Massimo Spinosa, Massimo Tomei e lo stesso Marrone.

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