NAPOLI - «Ringrazio il centrodestra per il regalo». Vincenzo De Luca si affida alla solita ironia tagliente per liquidare una domanda sulla candidatura del viceministro Edmondo Cirielli alla presidenza della Regione Campania. Il governatore è fulmineo e tranchant, a margine di un incontro istituzionale nella città di Salerno che nulla ha a che vedere con la partita elettorale per Palazzo Santa Lucia. Eppure la sua battuta entra di diritto – a lama tesa – nella sfida tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega e il cosiddetto campo largo del centrosinistra. Con la discesa in campo dell’esponente meloniano, infatti, lo scontro con Roberto Fico – l’uomo dei Cinque Stelle cui il fronte progressista ha deciso di affidare il proprio destino politico in Campania- è ormai entrato nel vivo. Tra l’altro l’ex presidente della Camera può ora contare sul sostegno ufficiale del governatore in carica, con il quale si è incontrato ieri l’altro a Palazzo Santa Lucia trovando un’intesa di programma dopo il gelo iniziale. È lo stesso De Luca a tornare sull’argomento: «Abbiamo discusso del prossimo governo regionale partendo ovviamente dal lavoro immenso che è stato fatto dalla Regione Campania in questi anni, che va riconosciuto. E completato». Per De Luca «ci sono cose che devono essere portate a compimento, innanzitutto la rete dei dieci ospedali della Campania. Per il resto» ha aggiunto «bisogna completare solo programmi ormai all’ottanta per cento. Chi verrà dopo di me a Palazzo Santa Lucia sarà fortunato perché dovrà solo vedere il completamento delle cose messe in campo. Naturalmente» ha poi chiuso il cerchio «c’è sempre da migliorare». In questo filone di governo De Luca inserisce «le innovazioni, che vanno sempre bene». E puntualizza che «è doveroso rispettare il lavoro immane di questi anni». Il governatore ha ribadito la necessità di «concretezza, investimenti e trasparenza amministrativa». Per lui non esiste altra strada: «Bisogna dare continuità a questo lavoro, impedire che ci si addormenti e che la Regione ritorni nella palude burocratica». Nel corso del recente confronto con Roberto Fico – come da suo resoconto – sono state indicate alcune «priorità» che riguardano in particolare le opere pubbliche. Nell’ordine. Il completamento di piazza Garibaldi, la nuova sede della Regione, un nuovo asse tangenziale per il collegamento con l’area ospedaliera di Napoli. «E soprattutto» ha concluso De Luca «la rete ospedaliera e quella del trasporto pubblico locale. Entrambe devono essere completate nella prossima consiliatura».

