Basilicata connessa, prima in Italia

Lucani sempre più connessi grazie al progetto “Punto digitale facile”, finanziato con 1,4 milioni di euro dal Pnrr con un cofinanziamento regionale di 600 mila euro, e finalizzato a ridurre gratuitamente il ritardo nelle competenze digitali e favorire la partecipazione attiva ai servizi della pubblica amministrazione in autonomia e on line. Con la regione che, per prima in Italia, raggiunge, il target per la realizzazione della misura del Pnrr “Rete di servizi di facilitazione digitale”  del dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Rispetto ai 32 centri di facilitazione da realizzare in Basilicata ne sono stati aperti 120, mentre il limite temporale del raggiungimento di 25 mila utenti entro il mese di giugno 2026 è stato ampiamente superato già a luglio 2025. Questi alcuni dei risultati del progetto presentato ieri al teatro Stabile di Potenza. «É stato un progetto di successo» commenta il responsabile, Salvatore Panzanaro che, nel corso dell’incontro, ha snocciolato numeri e dati. A partire dai 25.201 cittadini coinvolti su un target iniziale di 25 mila partecipanti, fino ai 62.097 obiettivi di servizi digitali raggiunti rispetto a un target fissato a 37.500. Per un totale di 116 punti di facilitazione digitale attivi a fronte dei 32 richiesti e 100 amministrazioni comunali coinvolte. «Con questo progetto – spiega –  stiamo contribuendo a ridurre il gap delle competenze digitali nella popolazione e a favorire una partecipazione consapevole e attiva ai servizi online della Pa». Il project manager Santo Maggio sottolinea, invece, come «la Basilicata stia costruendo un ecosistema digitale inclusivo e partecipato e, oltre ad aver formato più di 25 mila cittadini, ha emesso 12.911 firme digitali, 8.986 Spid e attivato 10.447 Pec».

Risultati importanti che hanno portato la regione ad ottenere anche una premialità, ossia l’ammissione al finanziamento di un altro avviso pubblico, denominato “Dritti al punto”, che consentirà di far proseguire il progetto fino a giugno 2026, arrivando in maniera più capillare anche in quelle zone attualmente non servite. Prossimo step la cybersecurity, con la Basilicata che sta investendo in modo strategico sulla sicurezza annuncia il dirigente generale per l’Amministrazione Digitale, Michele Busciolano.

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