Una zampata in area di rigore. Il pallone che gonfia la rete e permette di tirare un sospiro di sollievo. Liberarsi di un peso. E’ la sensazione che Scott McTominay ha provato con la maglia della Scozia dopo aver messo il punto esclamativo sul successo della sua nazionale con la Bielorussia.
Un ritorno al gol atteso da mesi, dopo l’incursione vincente con il Sassuolo che aveva aperto la stagione del Napoli così come si era chiusa: con la firma del numero otto. “Sappiamo di dover fare meglio di quanto abbiamo dimostrato finora, lo sanno tutti, me compreso.
Dobbiamo raggiungere un livello più alto di questo”, le parole riferite alla corsa verso il Mondiale per la sua Scozia ma anche per il rendimento con la maglia del Napoli.
Da quel gol al debutto con il Sassuolo per McTominay si è spenta la luce: poco incisivo sotto porta, avulso dal gioco azzurro. Smentita con i fatti la difficoltà di rendimento per l’arrivo di De Bruyne. Conte ha disegnato il 4-1-4-1 sacrificando i suoi esterni offensivi per permettere allo scozzese di coesistere con il belga, sfruttare i suoi filtranti in area per accendere la vena offensiva dell’ex United. Ora il ritorno dalla Scozia con il sorriso e con il desiderio di continuità anche in maglia Napoli. Nazionali dunque che permettono di registrare buone notizie. Come quelle legate anche al rendimento super di Rasmus Hojlund. Il danese ha aggiornato le sue statistiche, aprendo le danze nel pesantissimo successo ottenuto dai biancorossi sulla Grecia. Una firma da uomo d’area di rigore, avventandosi sul pallone vagante e anticipando il portiere in uscita con un tocco morbido. Aggiornate le statistiche, con gli otto gol in dieci partite che rendono l’ex United uno degli attaccanti più in forma del momento. Conte gli garantirà una maglia da titolare anche con il Torino, seppur Lucca voglia una chance e spera di impressionare. Anche perché, all’Olimpico Grande Torino, il Napoli potrebbe presentarsi con una formazione diversa alla luce sia delle defezioni di Politano e Lobotka, il primo però prova a recuperare per il Psv. Si va verso un 4-3-3 puro con Neres e Lang in rampa di lancio. In difesa è ristabilito Buongiorno ma il grande ex dovrebbe partire dalla panchina, con Juan Jesus favorito su Marianucci.

