Estonia-Italia 1-3, vittoria senza goleada I “Gattuso boys” continuano la rincorsa

Due gol nella prima frazione di gioco, un infortunio abbastanza serio ad uno dei migliori elementi della rosa e la pratica Estonia viene archiviata non senza rimpianti. Doveva essere vittoria e così è stato, ma senza la goleada che sarebbe stata necessaria per cercare di risalire la china ed avvicinarsi alla capolista Norvegia. Kean al 4°, Retegui al 38° e F. Esposito al 74° consentono alla squadra di Gattuso di portare a casa i tre punti, lasciando agli estoni solo la gioia del gol della bandiera siglato al 76° da Sappinen, che sfrutta al meglio un errore di Donnarumma. Una gara che alla fine poteva regalare di meglio alle speranze di qualificazione degli azzurri che a questo punto sono costretti a rincorrere ancora l’antagonista Norvegia, che nel frattempo, prosegue la marcia in testa al girone. Nonostante il rigore sbagliato per due volte da Haaland in avvio di partita, la Nazionale norvegese chiude il discorso già nel primo tempo con un netto 3-0 (con reti di Haaland e autogol di Khalaili e Nachmias), mentre nella ripresa arrivano altri due gol ancora da parte dell’attaccante del Manchester City per un 5-0 finale che porta la differenza reti degli uomini di ghiaccio a +26. La squadra allenata da Ståle Solbakken vola a quota 18 punti con due match ancora da giocare nel girone I e vede a un passo la qualificazione mondiale. Una partita quella andata in scena nel pomeriggio all’Ullevaal stadium pieno di bandiere palestinesi e preceduta da una imponente manifestazione pro Pal per le vie di Oslo partita dal parlamento e finita proprio nei pressi dello stadio tra slogan (“No al genocidio” e “La partita non si deve giocare” “La nazionale di Tel Aviv va bandita dal cio”) fumogeni e striscioni, in un clima di forte tensione con imponenti misure di sicurezza. Molti manifestanti con i volti coperti sono stati fermati e alcuni arrestati dalla Polizia, che aveva usato i lacrimogeni per disperderli. Il via della partita è stato caratterizzato dai fischi all’inno israeliano, proseguiti con quelli rivolti ai giocatori della Nazionale di Tel Aviv da parte del pubblico durante la partita. Striscioni sugli spalti in favore della causa palestinese: uno su tutti quello con la scritta “Lasciate vivere i bambini”.
Il calendario di Italia e Norvegia
14 ottobre 2025, 20:45
Italia-Israele
13 novembre 2025, 18:00
Norvegia-Estonia
13 novembre 2025, 20:45
Moldavia-Italia
16 novembre 2025, 20:45
Italia-Norvegia
Gli eventuali spareggi sono invece in programma a marzo, pochi mesi prima dell’inizio del Mondiale: il 26 le semifinali e il 31 le finali.

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