De Luca bacchetta Fico sul programma

SALERNO – Roberto Fico non viene rimandato a settembre, come una volta accadeva a scuola con gli studenti meno preparati. Ma alla prossima settimana. È il presidente della Regione Vincenzo De Luca a sale in cattedra per bacchettare lui e l’intero centrosinistra. Ancora una volta. E tanto per cambiare, da quando l’esponente dei Cinque Stelle è stato designato alla guida del campo largo in Campania. «La coalizione» ha detto De Luca a margine della conferenza stampa di Musica d’Artista 2025 «sta lavorando al programma con molta fatica e, per quello che mi risulta, con molta approssimazione. Darò un’occhiata la prossima settimana ed è evidente che non saranno tollerati ideologismi, stupidaggini e scienziaterie». Il governatore rincara la dose: «Il programma del centrosinistra in Campania è fondamentalmente quello dell’attuale governo regionale. Non c’è molto altro da vendere o da spendere». Lo sguardo si sposta sul terreno delle realizzazioni: «Abbiamo messo in campo un programma immenso, a cominciare dal completamento della rete ospedaliera. E Salerno ospiterà uno dei dieci nuovi grandi ospedali che stiamo realizzando in Campania». Per De Luca la prossima sfida resta quella del lavoro e degli investimenti: «Non avremo più i fondi del Pnrr e avremo meno risorse di coesione. Dobbiamo essere capaci di investire fino all’ultimo euro per aprire cantieri e creare occupazione». De Luca chiude con l’orgoglio del lavoro fatto: «Chi verrà dopo troverà una Regione trasformata. Quella che era una palude burocratica è oggi una delle realtà più efficienti d’Italia. Trasparenza, efficienza, sburocratizzazione: la nostra è stata una vera rivoluzione democratica».

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