Napoli, ma quanto brilla la tua “Spina” tutta d’oro

Basta con quel paragone con l’ Europeo del 2021. I miei numeri attuali con il Napoli sono molto meglio”. Leonardo Spinazzola aveva lasciato l’azzurro dell’Italia con quel bagliore di luce accecante. Nella corsa della nazionale dell’allora ct Roberto Mancini al titolo continentale in Inghilterra fu uno dei protagonisti più importanti.
Poi l’infortunio al tendine d’Achille nel quarto di finale con il Belgio. L’ennesimo colpo durissimo di una carriera costellata dagli stop fisici.
Fu comunque trionfo, festeggiato in stampelle, con quel trofeo che resta il traguardo più importante in carriera. Due anni dopo, l’ultima chiamata da Coverciano arrivò nel settembre 2023, Spinazzola ritrova la maglia dell’Italia, sostituendo tra l’altro il compagno di squadra Politano, ko nel secondo tempo del successo in rimonta sul Genoa. E lo fa nel momento di forma più scintillante della sua avventura con l’altro azzurro, quello del Napoli. La chance del rilancio, dopo l’addio alla Roma e l’arrivo all’ombra del Maradona a parametro zero, che si è trasformata in un’avventura indimenticabile. Conte ne chiese l’acquisto ad occhi chiusi, più forte anche dello scetticissimo che aveva accompagnato il suo arrivo alla luce dei continui forfait e di una discontinuità preoccupante.
Lo Scudetto al primo colpo il traguardo soltanto inimmaginabile all’inizio della scorsa stagione, con Spinazzola jolly buono sia per ogni partita che per ogni schema: da esterno d’attacco nel 4-3-3 a laterale di spinta nel 3-5-2. Conte lo ha voluto fortemente anche nel secondo anno del suo cammino partenopeo. Scelta premiata dalla partenza straordinaria del numero 37. Ha sbaragliato sin qui la concorrenza di Olivera e Gutierrez sulla corsia mancina, mossa preziosa dalla panchina per ribaltare il Genoa. In Champions League con lo Sporting Lisbona ha sostituito tra gli applausi lo squalificato Di Lorenzo con una prova maiuscola in fase difensiva. Qualità ma soprattutto grande personalità, da tutti innalzato a leader dello spogliatoio azzurro. Anche la società partenopea ne ha riconosciuto il valore e ora pensa di blindarlo con un possibile rinnovo del contratto in scadenza nel prossimo giugno. La volontà di proseguire insieme è forte ma servirà trovare la quadra. Appuntamento nelle prossime settimane quando il Napoli conoscerà le entità degli stop di Politano e Lobotka, alle prese con i problemi fisici rimediati con il Genoa.

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